Il Manchester City rimborsa i tifosi: “È il minimo che possiamo fare”. Quanto hanno speso i calciatori

Il Manchester City sta attraversando un periodo orrendo. Ha vinto solo una delle ultime sette partite, le ultime due sono finite con una sconfitta: ko prima con il Manchester United, nell'esordio di Carrick, e poi clamorosamente è stato battuto 3-1 dal Bodo Glimt. Una sconfitta che non compromette il cammino in Champions League, ma rischia di escludere i Citizens dalle prime otto. I calciatori dopo la partita si sono parlati e hanno deciso di rimborsare i tifosi che hanno accompagnato la squadra in Norvegia: pagandogli i biglietti.
Bodo Glimit-Manchester City 3-1
Una partita horror quella con il Bodo, che nel primo tempo ha realizzato due gol in un minuto e mezzo e ha chiuso i conti nella ripresa con una prodezza di Hauge. Il 3-1 è stato pesantissimo. Una mazzata per la squadra, ma anche per i tifosi che avevano deciso di seguire in Norvegia il loro club preferito. E i calciatori, come anticipato dal Times, hanno deciso già negli spogliatoi di rimborsare i tifosi del costo dei biglietti della partita.

I senatori del City hanno sborsato quasi 11 mila euro
Onestamente, un bel gesto. Il gruppo dei senatori – formato da capitan Bernardo Silva e da Ruben Dias, Rodri ed Haaland hanno messo mano al portafoglio sborsando circa 11 mila euro. Certo, si dirà, non è una cifra assurda per calciatori così ricchi, ma il gesto non era scontato affatto. I biglietti costavano singolarmente 29 euro (25 sterline), in totale sono servite 9.357 sterline, cioè 10.740 euro.
"Coprire il costo dei biglietti dei tifosi è il minimo"
Sempre il Times fa sapere che il gruppo dei capitani della squadra di Guardiola ha motivato così il gesto: "I nostri tifosi sono tutto per noi. Sappiamo quanti sacrifici fanno per viaggiare in tutto il mondo per sostenerci in casa e in trasferta, noi non daremo mai niente per scontato. Sono i migliori al mondo. Hanno affrontato un lungo viaggio per sostenerci nonostante il freddo gelido, in una serata difficile per noi in campo. Coprire il costo dei biglietti dei tifosi che sono venuti in Norvegia è il minimo che possiamo fare".