Il Livorno è ultimo in classifica in Serie B. Ha disputato un campionato deludente e quando mancano sette giornate è praticamente spacciato. La distanza dal quartultimo posto è enorme. E per questo il presidente Aldo Spinelli ha deciso di non prolungare di due mesi i contratti dei calciatori che sono in scadenza il 30 giugno. Così dall’oggi al domani dunque gli amaranto perdono la bellezza di 18 calciatori. Ne restano appena otto di giocatori, e per chiudere il campionato ne verranno aggregati parecchi della squadra Primavera.

Il Livorno non rinnova il contratto a 18 calciatori

Lunedì sera il Livorno è stato sconfitto 2-0 dal Venezia, ennesimo ko di una stagione da dimenticare molto alla svelta. Nella mattinata di martedì è stato effettuato un allenamento defaticante per chi ha giocato e un allenamento con tutti i crismi per chi invece non è sceso in campo. Al termine della seduta sono stati congedati in modo ufficiale tutti i calciatori che avevano il contratto in scadenza il 30 giugno, erano ben 18. Un numero impressionante. Per tutti loro la stagione è finita. Quelli che erano in prestito torneranno a disposizione della società che detiene il cartellino, chi invece era legato solo al Livorno dovrà trovarsi una squadra per la prossima stagione.

Al Livorno restano solo 8 giocatori

Per la prossima gara di campionato con il Trapani il tecnico Filippini, che è stato confermato in panchina (anche lui era in scadenza), avrà solamente a disposizione 8 calciatori, e cioè quelli che hanno un contratto pluriennale: Bogdan, Di Gennaro, Agazzi, Porcino, Marsura, Murilo, Braken e Mazzeo. In otto non si può giocare e in squadra verranno promossi i giocatori della Primavera. La decisione di Spinelli dal suo punto di vista può essere anche corretta, la stagione ha preso la sua direzione, la retrocessione è certa e il risparmio economico è notevole. Ma così si falsa il campionato perché il Livorno ora sarà ancora più debole e potenzialmente il vantaggio è enorme per le squadre che sfideranno gli amaranto nelle prossime sette giornate.