Il Como si prende 3 punti col Parma, 2-1 al Sinigaglia e mostra di saper soffrire: da grande squadra

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Un gol nel primo tempo di Ramon, poi il 2-1 del KO a 5 minuti dal 90′ con Kaiki: così il Como regola un buon Parma in un Sinigaglia abbagliato ancora dalle gesta europee di Champions League.

Il Como sa anche soffrire. Un dato non marginale per una realtà che sta imparando a fare le cose da grandi nel migliore dei modi e contro il Parma, in un match spianato dalla rete di Ramon nel primo tempo, anche quando i ducali di Cuesta hanno rialzato la testa e mantenuto la propria identità complicando i piani di Fabregas, i padroni di casa sono stati capaci di fare di necessità virtù. Con le tossine del turno di Champions League, entusiasmante nel poker al Lipsia, i lariani sono calati alla distanza, malgrado il turn over nei 90 minuti, permettendo al Parma di sperare nel "colpo", culminato col palo di Romero, poi a segno nel recupero. Ma alla fine i tre punti sono del Como che resta imbattuto e si porta a casa un successo dal valore specifico, sono stati ribaditi nel finale, grazie a Kaiki, che ha blindato una serata difficile, gestita con la mentalità da grande squadra.

Non una partita da ricordare, né una mole di gioco entusiasmante, ma bisogna anche saper vincere anche e quando le cose non girano nel modo giusto e il Como di Fabregas ha confermato di avere tutto per essere una grande squadra. Un avvio imperioso, dominante a tratti, con la rete di Ramon che sembra aprire le porte ad una partita facile con un Parma che fatica all'inizio a ritrovarsi in un Sinigaglia che ha ancora negli occhi la notte di Champions. Poi, però, sono i Ducali che, malgrado lo svantaggio, non mollano e riescono a spegnere i facili entusiasmi lariani restando concentrati e attenti per tutti i primi 45 minuti, che sull'1-0 hanno permesso al Parma di restare in partita.

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Una scelta che mostra l'intelligenza anche di Cuesta consapevole che le energie lariane sarebbero venute meno con il passare dei minuti e nella ripresa si è assistito ad un'altra gara con i Ducali che hanno giocato come se il match fosse sul pareggio: per Nico Paz e compagni, passaggi più lenti, manovra più complessa anche nella struttura oramai mnemonica del gioco di Fabregas che è corso ai ripari con tanti cambi. Tremando sul clamoroso palo di Ramon che ha acceso gli ultimi bagliori di reazione che poi si sono definitivamente spenti all'86' quando il neo entrato Kaiki, finalizza al meglio per il 2-0 del definitivo KO parmense, prima dell'acuto di Romero che si prende il merito del primo gol in Serie A a tempo scaduto.

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Così, gli applausi continuano anche ben dopo il fischio finale, col Como sempre tra i migliori in classifica, forte di tre vittorie e un solo pareggio che ne conferma l'attuale imbattibilità in tutte le competizioni in cui si è cimentato. Splendida certezza italiana e, al momento, che ha esaltato anche l'Europa.

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