Jude Bellingham – Twitter Borussia Dortmund
in foto: Jude Bellingham – Twitter Borussia Dortmund

Si chiama Jude Bellingham, è un centrocampista inglese di soli 17 anni e dalla prossima stagione giocherà con il Borussia Dortmund: club che l'ha appena acquistato per 25 milioni di euro dal Birmingham City, strappandolo di fatto al Manchester United. Per la società tedesca, si tratta di un colpo di mercato in prospettiva: un'operazione interessante, che dovrebbe assicurare alla dirigenza della Ruhr un campioncino sul quale contare nei prossimi anni.

Di fronte alla partenza di Bellingham, che ha debuttato in prima squadra a 16 anni e 38 giorni e che si è messo in mostra in questa Championship con 41 presenze, 4 gol e 3 assist, il Birmingham City ha così deciso di ritirare la sua maglia numero 22: una scelta che il club inglese ha spiegato attraverso un articolo pubblicato sul sito ufficiale. "In un lasso di tempo così breve, Jude è diventato una figura iconica per il club, mostrando ciò che si può ottenere attraverso il talento, il duro lavoro e la dedizione", ha spiegato il Birmingham City.

La reazione dei tifosi del Birmingham

Reduce dalla sua ultima partita con i ‘Blues', chiusa con le lacrime agli occhi mentre usciva dal campo, e accompagnato dalla fama di esser diventato uno dei 17enni più costosi al mondo, il nazionale Under 17 inglese ha però dovuto leggere le reazioni tutt'altro che entusiastiche dei tifosi di fronte alla notizia del ritiro della sua maglia. "Ha segnato solo 4 gol e stanno ritirando il suo numero come se fosse una leggenda del club", ha postato un tifoso del Birmingham.

Dopo il comunicato del club di seconda divisione inglese, molti altri sostenitori si sono dunque scatenati commentando la notizia con sarcasmo: "Ritirano la maglia? Chissà cosa faranno quando avranno un giocatore che segnerà più di 4 gol a stagione", "Non hanno ritirato il numero di Gerrard, il Man United non ha ritirato il numero di Cristiano Ronaldo, il Chelsea non ha ritirato quello di Terry, e qui stanno ritirando il numero di un ragazzo di 17 anni che non ha nemmeno fatto più di 50 presenze. Questa decisione è davvero imbarazzante".