I dubbi di Amorim sullo United: “Sapeva che avrebbe perso guardando i giocatori allacciarsi le scarpe”

L'esonero di Ruben Amorim come allenatore del Manchester United ha scosso l'ambiente dei Red Devils. Il tecnico portoghese prese questo incarico lo scorso 1 novembre 2024 quando lasciò lo Sporting Lisbona pur di accasarsi in Inghilterra. Ma i risultati non sono mai arrivati e infatti il tecnico si è ritrovato nella stessa situazione di classifica di 18 mesi quando subentrò all'allenatore ad interim Ruud van Nistelrooij. Un amore mai sbocciato del tutto per un rapporto con il club che si è poi completamente inclinato viste le tensioni sul mercato col ds Jason Wilcox. Nel frattempo ESPN rivela dettagli particolari circa la permanenza di Amorim a Manchester United.
Il portale rivela infatti che ci sarebbero stati momenti durante il suo mandato in cui Amorim ha avuto seri dubbi. Secondo alcune fonti vicine alla squadra addirittura dopo una partita dello scorso febbraio, Amorim rivelò di aver capito che lo United non avrebbe vinto solo guardando come i suoi giocatori si allacciavano le scarpe prima del riscaldamento. Un dettaglio che spiegherebbe questa sorta di disagio avvertito dall'allenatore nel vedere un gruppo di giocatori quasi disorientati e priva di carattere come più volte sottolineato anche in conferenza stampa.

Amorim avrebbe inoltre confessato di non sapere come risolvere la situazione perché i giocatori che aveva ereditato erano "fragili". In particolare, era scioccato da quella che considerava una mancanza di fisicità all'interno della squadra e, in numerose occasioni, Amorim si è infuriato perché i giocatori perdevano troppo spesso i duelli uno contro uno. Sebbene l'allenamento di Ten Hag prevedesse molta corsa, Amorim chiese ai suoi giocatori di trascorrere più tempo in palestra, soprattutto durante il tour estivo negli Stati Uniti.
Ma purtroppo anche fuori dal campo c'erano problemi. Amorim fu assunto, in parte, anche per la sua reputazione di buon comunicatore ma questa sua qualità finì per scontrarsi con la linea del club quando Amorim rivolse frecciate all'attaccante Benjamin Sesko e al difensore Patrick Dorgu all'inizio di questa stagione restando impressionata dalle sue critiche al settore giovanile. Ad Amorim è stato detto in estate di essere più cauto nei suoi commenti pubblici. Il tecnico avrebbe però proseguito fino allo sfogo pubblico che ha poi portato al suo licenziamento.