La trattativa tra l'Inter e Hakimi è in fase avanzata. C'è l'accordo con il calciatore, che ha preferito l'offerta nerazzurra mettendo da parte le proposte lusinghiere del Bayern Monaco e del Manchester City. C'è anche l'intesa con il Real Madrid sulle cifre – 40/45 milioni con bonus da rimodulare – e sui dettagli dell'operazione che è in dirittura di arrivo. Al calciatore dovrebbe andare un ingaggio da 5 milioni netti a stagione più bonus per i prossimi 5 anni. A confermare come l'evoluzione della situazione sia positiva è Giuseppe Marotta e lo fa ai microfoni di Sky Sport.

L'obiettivo della società è continuare a fare investimenti nell'area sportiva, acquisendo giocatori importanti – ha ammesso il dirigente nerazzurro prima del fischio d'inizio contro il Parma -. Non nascondo che siamo in una fase avanzata della trattativa, ma ci tengo a sottolineare che deve esserci grande rispetto per l'attuale squadra. Domani sarà una giornata importante, vedremo come definire la situazione.

L'innesto del difensore marocchino non è l'unico in carniere. Il nome più caldo resta quello di Tonali del Brescia ma su questo Marotta non si sbilancia. Ribadisce che c'è l'intenzione di allestire una rosa sempre più competitiva ma serve farlo senza perdere di vista i numeri a bilancio.

Per il futuro c'è l'intenzione di alzare l'asticella e fare meglio. La proprietà ci ha dato la possibilità di cogliere questa opportunità e lo abbiamo fatto. Per quanto riguarda le prossime scelte e il mercato vedremo perché c'è da coniugare le esigenze di bilancio con la voglia di migliorarci.

C'è da aspettarsi un colpo alla Hakimi anche per la corsia di sinistra? Marotta usa la diplomazia: non dice di no ma nemmeno si sbilancia.

Vedremo le opportunità che si presenteranno, il mercato non è ancora entrato nel vivo – è stata la chiosa del dirigente -. Per adesso è prematuro azzardare ipotesi.