Guardiola perde la testa contro l’Al Hilal, faccia a faccia con l’arbitro: “Stai scherzando?”

Anche Pep Guardiola si aggiunge alla lista dei grandi delusi di questo Mondiale per Club: il Manchester City è stato clamorosamente eliminato agli ottavi di finale dall'Al Hilal di Simone Inzaghi che ha compiuto un vero capolavoro prendendosi l'accesso ai quarti di finale della competizione. Gli inglesi tornano a casa senza aver vinto nessun trofeo negli ultimi mesi, una situazione inusuale per l'allenatore che generalmente fa incetta di premi. La competizione era un modo per riscattarsi da una stagione storta e di certo non è stata snobbata, a giudicare anche dalle reazioni avute in campo dallo spagnolo.
All'ultimo dei sette minuti di recupero, con la partita ferma 2-2 e i supplementari ormai a un passo, Guardiola ha completamente perso la testa per un fallo su Doku lanciato in un pericolosissimo contropiede. Sarebbe potuta diventare l'azione della vittoria, ma l'arbitro ha lasciato correre e non ha sanzionato Ali Lajami, conquistandosi tutta l'ira dell'allenatore che era incredulo davanti a questa scelta.
La furia di Guardiola contro l'arbitro
In ballo c'era il passaggio ai quarti di finale, obiettivo ambizioso per l'Al Hilal e all'apparenza quasi scontato per il City che almeno sulla carta era la squadra favorita. La situazione però si è complicata e l partita è slittata ai supplementari, finendo poi nelle mani dei sauditi che hanno sigillato la grande impresa vincendo per 4-2. Il fallo subito da Doku al 97′ avrebbe potuto cambiare il volto della sfida portandola tutta dalla parte degli inglesi a pochi istanti dalla fine: il belga era lanciatissimo verso la porta ed è stato fermato da un fallo di Ali Lajami che però non è stato sanzionato dall'arbitro che ha preferito far continuare il gioco.
Un affronto per Pep Guardiola che non ci ha più visto ed è arrivato in campo per affrontare il direttore di gara con rabbia: "Stai scherzando?". Una domanda che ha fatto seguito a una lunghissima protesta, finita però con un nulla di fatto. Dopo la sconfitta l'allenatore ai microfoni di DAZN ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno sforzando al massimo il suo ottimismo: "Abbiamo creato delle buone occasioni, ma Bono ha fatto delle parate incredibili. Non c'è altro da dire. Ho visto molte cose positive che non avevo mai visto prima, soprattutto nel rapporto tra i giocatori e lo staff tecnico. Penso che fossimo contenti e che gli allenamenti siano stati molto buoni, ma il livello qui è molto alto".