A poche ore dal suo commovente e straziante funerale, il mondo del calcio europeo continua a piangere la scomparsa di Paolo Rossi. Il dolore per la morte dell'ex attaccante dell'Italia campione del mondo nel 1982 ha infatti ‘accompagnato' anche la serata di gala per la consegna del Golden Boy 2020: organizzata nelle scorse ore a Torino dal quotidiano Tuttosport. Premiato anche lui come ‘Best Club Manager', Karl Heinz Rummenigge non si è dunque lasciato sfuggire l'occasione per ricordare e celebrare ancora una volta quel giocatore che con i suoi gol regalò all'Italia intera una Coppa del Mondo.

Le parole e il tweet di Rummenigge

"Fino a qualche giorno fa avrei voluto dedicarlo ai tifosi dell'Inter, ma ora voglio dedicarlo a Paolo Rossi e Federica – ha spiegato con gli occhi lucidi il CEO del Bayern Monaco, collegato virtualmente per la premiazione – Era un mio amico e la sua morte mi ha scioccato. Paolo era una persona di grande qualità". Le parole pronunciate dal 65enne dirigente bavarese, in campo anche lui in quella calda notte di Madrid del luglio 1982, hanno ovviamente toccato il cuore di tutti e seguito quelle che lo stesso ‘Kalle' aveva postato sui social subito dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Pablito.

"La sua morte mi ha sconvolto. Paolo era un mio amico e un grande marcatore. Abbiamo giocato l'uno contro l'altro in Serie A. Senza dubbio, il duello più importante tra noi è stato la finale dei Mondiali del 1982 a Madrid. Ha vinto 3-1 con l'Italia e ha anche segnato un gol. Paolo era molto divertente e allegro, una persona estremamente simpatica con cui ci si poteva sempre divertire. Ed era un grande giocatore. Il Bayern e io personalmente non dimenticheremo mai Paolo Rossi".