Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha dichiarato ‘sub iudice' la partita non disputata domenica 4 ottobre e valida per la 3a giornata di Serie A. In poche parole non c'è stata nessuna decisione, tutto prevedibile perché già lunedì il giudice aveva fatto sapere che ci sarebbe stato un supplemento d'indagine.

Juve-Napoli resta sub iudice

Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha rinviato la decisione su Juventus-Napoli e ha dichiarato la partita "sub iudice", in attesa di un supplemento di indagine. La partita che era in programma domenica 4 ottobre non si è disputatata perché la squadra partenopea non si è presentata allo Stadium ed è rimasta in Campania, dopo che l'Asl Napoli 1 Nord aveva obbligato il club partenopeo di non partire alla volta di Torino in seguito alle positività dei centrocampisti Zielinski e Elmas.

Cosa significa sub iudice

Sub iudice è una locuzione latina che è utilizzata in giurisprudenza e che significa ‘sotto il giudizio del giudice‘ e indica che una controversia ancora aperta o è sospesa a tempo indeterminato. Insomma è un'espressione questa che si usa in riferimento a problemi che sono ancora irrisolti e che sono in discussione, esattamente com'è per la partita tra la Juventus e il Napoli.

Un turno di squalifica per Ciro Immobile

Tra le decisioni prese da Mastrandrea c'è anche quella che riguarda Ciro Immobile che è stato squalificato per una giornata, con ammenda di 10 mila euro, per condotta gravemente antisportiva, per avere colpito da terra con una manata al volto un avversario, al 25′ del secondo tempo di Lazio-Inter. Un turno di stop Nessun provvedimento invece per il difensore dello Spezia Riccardo Marchizza, venuto a contatto con il calciatore belga Alexis Saelemaekers del Milan. Le immagini televisive non rivelano una condotta violenta.