Genoa e Sampdoria stanno vivendo una situazione davvero delicata: un momento difficile non solo sul campo, dove le due squadre sono in piena zona retrocessione, ma anche all'interno dei due rispettivi club con Enrico Preziosi e Massimo Ferrero entrambi nel mirino dei propri tifosi: inviperiti per la gestione dei due imprenditori. La stragrande maggioranza del popolo ‘rossoblucerchiato' chiede infatti un passo indietro ai due presidenti: una clamorosa rivolta che ha finito anche per uscire dai confini nazionali.

Ad alimentare nelle ultime ore la guerra contro il presidente Preziosi, è stato il Genoa Club di Londra. Nato nel gennaio scorso in un ristorante londinese di Notting Hill con l'obiettivo di radunare tutti i tifosi d'oltremanica del Grifone, il gruppo di tifosi rossoblù ha infatti scritto una lettera aperta a Richard Branson: imprenditore tra i più ricchi al mondo, proprietario dell'impero Virgin e fresco di accordo con la Fincantieri genovese per la realizzazione di quattro navi da crociera.

Il precedente di Branson con il Manchester United

Nella missiva inviata ‘virtualmente' al magnate britannico, i sostenitori inglesi del Genoa hanno così chiesto a ‘mr. Virgin' di rilevare da Preziosi la maggioranza delle quote del club ligure: una ‘supplica' che al momento non ha avuto nessun effetto, e che probabilmente finirà per cadere nel vuoto. La richiesta dei tifosi non è però del tutto fuori luogo. Branson è da sempre un grande appassionato di sport (è stato più volte avvistato durante grandi eventi, come ad esempio il torneo di tennis di Wimbledon) e il suo gruppo spesso impegnato a fianco di grandi società sportive. Nell'estate di quattro anni fa, fu proprio Branson in persona a comunicare a tutti i tifosi l'accordo di partnership commerciale con il Manchester United.