E' bastata una zampata di Emmanuel Gyasi allo Spezia per aggiudicarsi il primo round della finale playoff di Serie B. Allo ‘Stirpe' di Frosinone, i liguri compiono il colpaccio regalandosi un'ultima notte a La Spezia per sperare di festeggiare una Serie A che non è mai arrivata al club in 114 anni di storia. Non sono bastate alla squadra di Nesta le giocate dei vari Dionisi e Novakovich per capitalizzare al meglio le occasioni create. Ora servirà una vera impresa per ribaltare il risultato in Liguria.

Nel primo tempo il vantaggio di Gyasi

Il Frosinone nel primo tempo ha tentato di imporre il proprio gioco con verticalizzazioni importanti e cross per la testa di Novakovich, ma la difesa ospite è sempre stata molto attenta e ordinata. E così, grazie anche all'ottimo lavoro di copertura della palla e di sponda da parte di Galabinov, lo Spezia è riuscita a trovare addirittura il vantaggio con una zampata di Gyasi che ha sbloccato la gara. Il primo tempo si è concluso senza grossi sussulti da parte della squadra di Nesta che alla vigilia, sulla carta, sembrava ampiamente favorita.

Dionisi spesso nervoso e impacciato, è stato infatti poi sostituito da un ben più pericoloso Ciano, mentre Novakovich ha fatto davvero fatica a crearsi occasioni importanti nella difesa dei liguri guidata dall'intramontabile Terzi. L'equilibrio a centrocampo di Maggiore e i fraseggi fra lo stesso Gyasi e Nzola in attacco, hanno rallentato molto la costruzione di manovra da parte dei ciociari che hanno chiuso la prima frazione sotto di un gol.

Una situazione che non è cambiata nella ripresa, neanche dopo gli ingressi in campo dello stesso Ciano e di Ardemagni, incapaci di rompere il muro eretto dai ragazzi di Italiano, davvero molto precisi e compatti lungo la linea arretrata. Nella ripresa infatti il Frosinone riesce a costruire poco o nulla, anzi, è lo Spezia a creare qualcosina in più sfiorando addirittura il raddoppio. Lo 0-1 finale mette ora in condizione lo Spezia di amministrare un risultato sulla carta importante che potrebbe davvero regalare un sogno alla squadra Italiana segnando la terza ligure nel massimo campionato italiano con Genoa e Sampdoria.