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Faccia a faccia nello spogliatoio della Juve con tutta la squadra presente: cos’è accaduto dopo Istanbul

La Juventus si è riunita nello spogliatoio alla Continassa prima di rimettersi al lavoro in vista del Como. Faccia a faccia fra tutti i giocatori e un avvertimento: “Dobbiamo svegliarci”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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La Juventus è chiamata al pronto riscatto contro il Como in campionato per dimenticare le sconfitte contro Inter e Galatasaray. Ben 8 gol subiti e 4 fatti in due partite giocate sicuramente con un uomo in meno, ma anche mostrando una certa superficialità in campo, soprattutto a Istanbul. Ecco perché, come ricostruisce Tuttosport, è stato necessario che tutto il gruppo bianconero si riunisse nel proprio spogliatoio per un lungo faccia a faccia.

La fiducia in Spalletti è totale ma la squadra ha voluto discutere di tutto ciò che sta succedendo per ricompattarsi e ritrovare l'energia fisica e mentale per affrontare la fase clou della stagione tra il ritorno dei playoff di Champions e il campionato a caccia di uno dei primi quattro posti in classifica. Nel confronto, come sottolinea ancora il quotidiano sportivo torinese, è emersa una frase che dovrà essere la guida delle prossime partite: "Se giochiamo come nel secondo tempo di Istanbul non andiamo in Champions League, dobbiamo svegliarci".

La delusione di Cabal e della Juventus a Istanbul.
La delusione di Cabal e della Juventus a Istanbul.

La parola d'ordine è dunque: testa bassa e lavorare. I giocatori hanno imposto di non parlare più di altri argomenti senza cercare alibi tra squalifiche, infortuni o scelte arbitrali controverse. I senatori hanno preso la parola e anche i più giovani hanno sottoscritto tutto dell'analisi fatta internamente. Locatelli, capitano, ha preso la parola, spalleggiato dai vari Perin, Bremer ma anche Vlahovic che resta nel gruppo nonostante sia infortunato e vicino a una cessione a fine stagione. Nel mezzo anche Yildiz, giovane, ma con la 10 sulle spalle e la responsabilità di ricambiare ulteriormente la fiducia del club dopo il grosso rinnovo di contratto.

Dopo il confronto civile ma dai toni severi e decisi, la squadra, agli ordini di Spalletti, si è trasferita in sala video per studiare il Como di Fabregas, prossimo avversario dei bianconeri e reduce dal discusso pari contro il Milan. Da quel momento in poi l'attenzione sarà tutto sul ritorno contro il Galatasaray con la Juventus a caccia di un'impresa che appare impossibile, ma del tutto concreta per una squadra come quella di Spalletti che in casa vorrà onorare lo stesso questo spareggio al meglio. Insomma, per la Vecchia Signora è già la resa dei conti nel momento clou di una stagione particolare, fra alti e bassi.

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