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Fabregas rompe il silenzio su Bastoni: “Vi dico io perché lo fischiano tutti”. Parole pesantissime

Il tecnico non ci sta e prende le parti del difensore dopo i fischi incessanti ricevuti anche a Como. Tra l’episodio con Kalulu e le accuse di simulazione, lo spagnolo spegne l’incendio con parole da vero leader. “Va protetto, deve essere il futuro capitano della Nazionale”
A cura di Maurizio De Santis
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È successo anche durante la semifinale di andata di Coppa Italia a Como: ogni volta che Alessandro Bastoni prendeva palla, veniva sommersa da una valanga di fischi. Al difensore dell'Inter non hanno perdonato l'atteggiamento avuto con Kalulu. E se adesso viene beccato non è solo per la simulazione clamorosa di cui si rese protagonista (e portò all'espulsione per doppia ammonizione dello juventino) ma soprattutto per l'esultanza plateale e antisportiva dopo il rosso al bianconero, aver mentito sostenendo di essere stato strattonato per la maglietta ed essere riuscito a farla franca perché in casi del genere non è ammessa la prova tv. Cesc Fabregas spende parole buone per il calciatore e ha una teoria al riguardo. Lo spiega chiaramente in conferenza stampa quando gli viene fatta una domanda specifica.

Fabregas ha una teoria sui fischi: "Perché gioca nella squadra più forte d'Italia"

"Perché succede a lui? Perché gioca nella squadra più forte in Italia. E quando a giocatori più forti succede, senza andare nello specifico, cose che fanno alzare la voce succede questo". In buona sostanza, bastoni paga la sovra-esposizione mediatica che deriva anche dalla maglia nerazzurra, dalla storia del club, dalle ambizioni della società. Si fosse comportato allo stesso modo un giocatore "qualunque" magari il suo comportamento sarebbe stato molto meno (o per nulla) sotto i riflettori. "Sono cose da tifoserie che possono mettere nervosismo", aggiunge l'allenatore del Como.

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Il tecnico spende parole buone per il difensore: "Va protetto"

L'analisi della situazione da parte di Fabregas tocca anche un altro aspetto e fa riferimento alle qualità del calciatore. "Non lo conosco personalmente, ci ho parlato solo qualche volta, ma penso che Bastoni sia un giocatore top e un grandissimo ragazzo. Lo dico sempre perché studio l'Inter da anni. Deve essere il futuro capitano della Nazionale italiana, è fondamentale e dobbiamo proteggerlo".

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Cesc e i peccati di gioventù: "È un ragazzo, ha chiesto scusa. E si va avanti"

La chiosa dell'allenatore mettere la sordina all'argomento. Prende posizione netta ma, al tempo stesso, medica la ferita ancora aperta: "Ha sbagliato quel giorno? Sicuramente – ha aggiunto Fabregas a margine della conferenza stampa post semifinale -. Ma quello che ha fatto è una cosa che può succedere ai giocatori. È capitato anche a me, ho sbagliato anche io a San Siro. Si chiede scusa e si va avanti… si può sempre imparare dalle proprie azioni. Bastoni è intelligente e ne uscirà".

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