Il caso dell'esame farsa di Luis Suarez ha spinto il ministro dell'Università a prendere provvedimenti immediati. Gaetano Manfredi ha subito istituito un tavolo tecnico con l'obiettivo di monitorare la qualità dei test necessari per il conseguimento della certificazione della lingua italiana, e riordinare la regolamentazione nazionale. Il ministro che sta seguendo con attenzione gli sviluppi del caso relativo al centravanti uruguaiano, ha annunciato anche provvedimenti per l'Università di Perugia al termine dell'attività della magistratura.

Le indagini relative all'esame farsa di Luis Suarez sono state riprogrammate dopo lo stop imposto dal procuratore Raffaele Cantone per la violazione del segreto istruttorio e relativa fuga di notizie. In attesa di approfondire ulteriormente come sono andare le cose, anche con l'analisi dei materiali perquisiti (con il supporto di periti informatici), e con gli interrogatori degli indagati tra i quali al momento non figurano né tesserati della Juventus, né il calciatore, il ministro dell'Università Gaetano Manfredi ha annunciato novità. Si va infatti verso una "riorganizzazione" dell'intero settore degli esami di italiano.

Il ministro Manfredi, come riportato dal Corriere della Sera, ha istituito un tavolo tecnico "volto al riordino della regolamentazione nazionale in merito alle certificazioni della lingua italiana come seconda lingua (L2), in linea con i principi e gli obiettivi delineati nell’ambito nel Quadro comune europeo delle lingue di cui alle premesse". A tal proposito c'è la volontà di istituire anche un "monitoraggio della qualità" per valutare ulteriormente i test per l'ottenimento della certificazione. Per questo compito sono stati selezionati Monica Barni, Professore ordinario di didattica delle lingue moderne presso l’Università per stranieri di Siena, Federico Cinquepalmi, del ministero, Dario Armini, del ministero degli Affari esteri, Michele Di Bari, degli Interni, Laura Pazienti dell’Istruzione, Alessandro Masi della Società Dante Alighieri e Tiziana Lippiello della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

E l'Università di Perugia? Il ministro Manfredi ha aperto a provvedimenti nei confronti dei responsabili dell'esame farsa di Suarez, ovviamente dopo il completamento delle indagini e delle attività della magistratura. Nel frattempo però è stata avviata una commissione per "per analizzare tutte le procedure per l’accertamento delle competenze di italiano negli atenei interessati in modo da avviare un processo di riforma che garantisca massima trasparenza e tutela per coloro che sostengono questo esame".