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Emegha fa una gaffe e lo Strasburgo lo sospende: “Pensavo fosse in Germania, non in Francia”

Emmanuel Emegha, neo acquisto del Chelsea, è stato sospeso dallo Strasburgo dopo una gaffe geografica sulla città francese. Il calciatore 22enne si è scusato.
A cura di Vito Lamorte
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Emmanuel Emegha, giovane attaccante dello Strasburgo e già acquistato dal Chelsea per la prossima stagione, è stato temporaneamente sospeso dal club francese a causa di dichiarazioni ritenute inopportune. Il calciatore, 22 anni, ha infatti affermato pubblicamente di aver pensato che Strasburgo si trovasse in Germania, scatenando la reazione del club e dei media.

"A dire il vero, non sapevo che Strasburgo fosse in Francia. Pensavo fosse in Germania. Adesso credo che tutti sappiano dove si trovi", ha dichiarato Emegha, sottolineando di non aver mai avuto intenzioni offensive. Il club, attraverso un comunicato ufficiale, ha spiegato che la sospensione riguarda la prossima partita di Ligue 1 contro il Tolosa e si inserisce nel quadro del rispetto dei valori e delle aspettative della società.

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Emegha sospeso dallo Strasburgo per una gaffe geografica: "Pensavo fosse in Germania, non in Francia"

Il giovane calciatore, che la scorsa estate era stato accostato alla Juventus, ha voluto chiarire il suo punto di vista: "Ho commesso degli errori, ho 22 anni e so che ho ancora molto da imparare. Voglio rappresentare il club al meglio, dentro e fuori dal campo. Le mie parole possono essere fraintese, soprattutto se non si conosce il mio percorso. Sono orgoglioso di indossare la fascia di capitano dello Strasburgo e di aver sempre dato il massimo fin dal mio arrivo a 19 anni".

Il club ha ribadito l'importanza dei principi di condotta esemplare e rispetto reciproco, sottolineando che Emegha rimane un elemento fondamentale della squadra e tornerà a disposizione dopo la partita sospesa. La sospensione non ha carattere punitivo definitivo, ma è stata decisa come momento di riflessione per ricordare ai giocatori l'importanza del comportamento pubblico e del rispetto dei valori della società.

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Il caso ha scatenato un ampio dibattito sui social e tra gli appassionati, che hanno commentato la gaffe geografica con ironia ma anche con critiche sulla professionalità richiesta ai giocatori. Emegha, dal canto suo, ha espresso rammarico e determinazione a migliorare, confermando di voler mantenere la propria dedizione allo Strasburgo nonostante la vicenda.

In sintesi, la sospensione di Emegha sottolinea quanto anche piccoli errori di comunicazione possano avere conseguenze importanti nel calcio professionistico, soprattutto per un giocatore giovane pronto a fare il salto in Premier League con il Chelsea. Il calciatore ha promesso di imparare dalla situazione, mostrando maturità e impegno verso il club francese e i tifosi.

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