Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida difficile del Milan contro la Lazio. I rossoneri affronteranno una squadra in salute che nell'ultima sfida è stata capace di non far giocare il Napoli di Gattuso e batterlo 2-0. Una partita che sarà difficile soprattutto per via delle diverse assenze che potranno portare il tecnico del Diavolo a rivoluzionare un po' gli interpreti nel suo 4-2-3-1. Curiosità soprattutto per la posizione di Calhanoglu. Pioli ha fatto un po' un bilancio di questo 2020, indicando la partita di Bergamo contro l'Atalanta come una delle partite più brutte al Milan: "È stata umiliante per tutti noi, ma da lì abbiamo cambiato rotta".

Il tecnico dei rossoneri non si è di certo nascosto quando si è parlato di scudetto e delle possibilità del Milan di poterlo vincere quest'anno: "Stiamo ambiziosi – ha detto – ma dobbiamo pensare ad oggi e non a dove potremmo essere a maggio". Sul mercato di gennaio Pioli si augura poi che i giocatori che arriveranno, avranno la stessa fame e voglia di mettersi al servizio della squadra. Rebic e Tonali stanno migliorando ma solo domattina sarà presa una decisione sulla loro presenza contro la Lazio. Il tecnico del Milan ha poi chiuso la sua conferenza stampa con il più bel ricordo del 2020 con i rossoneri: "Nessun dubbio: quando Gazidis mi ha chiamato per la conferma".

Pioli e l'emozione dopo la conferma da parte di Gazidis

Quel Sassuolo-Milan sarà ricordato a lungo soprattutto per la reazione di Ibrahimovic davanti ai microfoni di Sky Sport dopo l'annuncio che Pioli sarebbe rimasto in rossonero anche per il prossimo. Stessa reazione avuta evidentemente anche da Stefano Pioli che l'ha ritenuto come uno dei momenti più belli del suo 2020: "La giornata più bella – ha detto – è stata quella in cui Gazidis mi ha comunicato che la società voleva continuare con me".

Il tecnico dei rossoneri si è poi soffermato anche sulle favorite per lo scudetto in questa Serie A: "Sicuramente Juventus e Inter". Pioli ha voluto rimarcare però anche la forza del suo Milan che forse oggi viene un po' sottovalutato: "Sono convinto che questo gruppo abbia ancora margini di miglioramento".