È morto Peter Rufai: portiere della Nigeria ai Mondiali 1994, aveva 61 anni

Un giovedì davvero brutto che il calcio mondiale. Il 3 luglio sono morti i fratelli Diogo e André Jota in Spagna, in un incidente stradale. Mentre in Nigeria è venuto a mancare Peter Rufai, storico portiere della Nigeria, un'icona del calcio africano che i difese i pali della nazionale delle Super Eagles ai Mondiali del 1994 e del 1998. Rufai aveva 61 anni ed è venuto a mancare dopo una lunga malattia.
Rufai era titolare in Nigeria-Italia di USA '94
La notizia l'ha data la federcalcio della Nigeria, che con un post ha annunciato l'addio di Peter Rufai, portiere della Nigeria in 70 occasioni, che difese i pali delle Super Eagles nella Coppa d'Africa, vinta nel 1994, e soprattutto ai Mondiali di USA '94 e di Francia '98. C'era lui tra i pali quando Roberto Baggio segnò il gol dell'1-1 alla Nigeria negli ottavi di finale a pochi minuti dal termine, e che poi raddoppio nei tempi supplementari, in quella che divenne una splendida cavalcata per l'Italia e che fu la fine di un sogno per la Nigeria che ambiva in quel Mondiale a ripetere le gesta del Camerun. Quattro anni dopo Milutinovic lo confermò titolare per i Mondiali di Francia, dove le Super Eagles eliminarono la Spagna e si arresero agli ottavi con la Danimarca.
Undici stagioni in Europa per Rufai
Un percorso anomalo per Rufai che fu costretto ad emigrare in Benin per fare carriera. Ottenne risultati importanti, crebbe, vinse e conquistò il posto in nazionale. Essendo titolare con la Nigeria riuscì ad arrivare in Europa. Giocò per quattro stagioni in Belgio e in Portogallo, un'annata in Olanda e due in Spagna. Fu portiere del Lokeren, del Farense, dell'Hercules e del Deportivo la Coruna, anche se con i biancoazzurri non era il titolare.