Dejan Kulusevski riappare in condizioni preoccupanti: non gioca da un anno e zoppica ancora

Dejan Kulusevski sta osservando da lontano le vicende del suo Tottenham impegnato incredibilmente nella lotta per non retrocedere. Il fantasista svedese è reduce da un infortunio che lo tiene da un anno praticamente fermo ai box e il recupero appare ancora lontano. L'ex Parma e Juventus si era infortunato poco prima della finale di Europa League vinta proprio dagli Spurs a maggio 2025 contro il Manchester United. Per lui, l'11 maggio 2025 contro il Crystal Palace, ci fu la lesione alla rotula destra.
Kulusevski non è mai sceso in campo in questa stagione e nonostante il gran lavoro tra infermeria e palestra, documentato anche sui social, il giocatore non riesce a giocare. E così il giocatore, oltre a stare vicino al Tottenham, alla squadra e ai suoi compagni, ha raggiunto anche il ritiro della sua Nazionale della Svezia in vista dei playoff per i Mondiali. Ciò che è balzato agli occhi di tutti però è che Dejan ancora zoppicava quando si è presentato all'allenamento di oggi. Un segnale di certo non incoraggiante per il suo rientro in campo.
L'attività agonistica appare ancora lontana. Kulusevski chiaramente salterà anche la partita di spareggio della nazionale contro l'Ucraina che si giocherà giovedì. Durante l'allenamento di oggi, la stella del Tottenham ha fatto visita alla squadra per sostenere i giocatori in vista dell'importante partita. Al momento però i suoi tempi di recupero sono avvolti nel mistero. Non è ancora chiaro quando Kulusevski potrà tornare ad allenarsi proprio per via delle sue precarie condizioni che hanno colpito anche i giornalisti presenti.

Le condizioni di Kulusevski dal ritiro della Svezia
Il giocatore zoppicava mentre si spostava da una parte all'altra per assistere agli allenamenti. Il venticinquenne era presente, ha abbracciato Graham Potter e poi si è fermato a parlare con il capitano della nazionale per diversi minuti prima dell'inizio della sessione d'allenamento. Non è chiaro cosa sia successo al giocatore che evidentemente ha raggiunto il ritiro della Svezia anche per avere un consulto con lo staff medico della Nazionale. Il fatto che a distanza di un anno dall'operazione ancora non riesca a camminare bene e dunque difficilmente a giocare, è abbastanza preoccupante.