De Zerbi parte con una sconfitta sulla panchina del Tottenham: Spurs in zona retrocessione

Esordio amaro per Roberto De Zerbi sulla panchina del Tottenham. Gli Spurs cadono 1-0 sul campo del Sunderland e si ritrovano ufficialmente in zona retrocessione: se il campionato finisse oggi, sarebbe Championship. Una situazione allarmante, soprattutto considerando che al termine della Premier League mancano soltanto sei giornate.
La gara, valida per la 32ª giornata, è stata decisa al 61’ da Mukiele, il cui tiro – deviato – ha ingannato Kinsky, chiamato a sostituire l’infortunato Vicario. Episodio chiave anche nel primo tempo, quando il VAR ha annullato un calcio di rigore inizialmente assegnato al Tottenham per un contatto su Kolo Muani. Un segnale ulteriore di una serata storta sotto ogni punto di vista.

Il ko contro il Sunderland è solo l’ultimo capitolo di un crollo evidente: sette sconfitte nelle ultime otto partite, con l’unico punto raccolto contro il Liverpool. Un rendimento disastroso che è costato caro a Igor Tudor e che ora mette subito pressione anche su De Zerbi, chiamato a un’impresa complicata per evitare il tracollo.
De Zerbi parte con una sconfitta: il Tottenham è in zona retrocessione
La classifica è impietosa: Tottenham terzultimo, a -2 dal West Ham e a -3 dalla coppia formata da Leeds e Nottingham Forest. Servirà una reazione immediata per cambiare il destino di una stagione che sembra ormai compromessa.

A rendere tutto ancora più complicato c’è anche l’emergenza infortuni. Cristian Romero è stato costretto a lasciare il campo in lacrime dopo un violento scontro con il proprio portiere. Kinsky è rimasto in gioco con una vistosa fasciatura alla testa, mentre il difensore argentino ha dovuto alzare bandiera bianca. La partita è rimasta ferma per diversi minuti, con un lungo recupero finale.
De Zerbi eredita una squadra fragile, sia mentalmente che fisicamente. Il tempo per rimediare è poco, ma la salvezza resta ancora possibile: servirà però una svolta immediata.