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De Ligt racconta come è avvenuto il suo addio alla Juventus: “Non ho dovuto pensarci molto”

De Ligt ritorna agli ultimi mesi trascorsi alla Juventus e alla chiamata del Bayern Monaco: “Lì ero amato e mi sentivo bene, ma al Bayern avevo la possibilità di vincere la Champions ogni anno”
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A cura di Ada Cotugno
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Ancora una volta Matthjis De Ligt torna a parlare della sua esperienza alla Juventus. Più volte il difensore ha ricordato i tre anni passati in bianconero prima del passaggio al Bayern Monaco, avvenuto nel luglio del 2022. E questa volta a Voetbalzone ha raccontato alcuni retroscena del suo passaggio in Bundesliga.

L'idea di passare in baviera è nata improvvisamente, dopo l'eliminazione del club dalla Champions League: "Ero alla Juventus e mi sentivo abbastanza bene lì. Il Bayern è stato eliminato dalla Champions League contro il Villareal, poi hanno contattato il mio agente. Hanno detto: ‘abbiamo bisogno di un altro difensore'. Quindi il mio agente mi ha chiesto: ‘il Bayern Monaco sta cercando un altro difensore, ti piacerebbe?' Allora ho detto molto rapidamente: se è una possibilità, mi piacerebbe molto andarci".

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Il Bayern Monaco e la Juve sono riusciti a trattare sotto traccia, senza far trapelare la notizia prima dell'avvenuto trasferimento. Così, anche se il suo addio è sembrato improvviso, de Ligt ha rivelato che tutte le parti si sono mosse in gran segreto per diverse settimane prima di rendere nota la trattativa.

Il difensore ha anche svelato che ha colto al balzo l'occasione per un motivo preciso: "Alla Juve mi sentivo bene e ero molto amato lì. I tifosi pensavano che fossi un ottimo giocatore e vedevano che mi impegnavo sempre molto e giocavo bene. Quindi ho avuto un bel periodo lì, ma se una squadra come il Bayern Monaco ti vuole, con buone possibilità di vincere la Champions League ogni anno, non ho dovuto pensarci molto".

Questa stagione per lui non è cominciata nel modo migliore, visto che con Tuchel non è più un titolare fisso della difesa: l'allenatore gli ha sempre preferito la coppia formata da Kim e Upamecano che lo hanno costretto a fare un passo indietro all'interno delle gerarchie della rosa.

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