De Laurentiis risponde a Conte che si candida a CT della Nazionale dopo Napoli-Milan: “Gli direi sì”

Dall'altra parte del mondo, ma con la testa a Napoli. Dopo l'apertura di Antonio Conte a un possibile ritorno sulla panchina dell'Italia, è arrivata la risposta del presidente Aurelio De Laurentiis. E non è stata una chiusura. Anzi. A margine dell'anteprima a Los Angeles del film sullo scudetto del Napoli, il presidente azzurro ha ammesso che, davanti a una richiesta diretta del suo allenatore, non si opporrebbe: "Se me lo chiedesse Antonio penso di sì".
Una frase che cambia il quadro, perché arriva poche ore dopo il successo del Napoli sul Milan e dopo le parole con cui Conte aveva spiegato che "è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista" dei candidati per il dopo Gattuso.

De Laurentiis apre a Conte ct ma mette nel mirino il caos della FIGC
La risposta di De Laurentiis, data in esclusiva ai microfoni di CalcioNapoli24, però, non è un via libera incondizionato. Il presidente del Napoli ha aggiunto un ragionamento che pesa quasi più della disponibilità iniziale: "Poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio e finora non ce ne sono stati, penso che lui desisterebbe nell'immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata".
Il bersaglio è evidente: il vuoto istituzionale che si è aperto nel calcio italiano dopo la terza esclusione consecutiva dai Mondiali, le dimissioni del presidente Gravina e l'addio del ct Gattuso.

Le parole di Conte dopo Napoli-Milan e il nodo del contratto col Napoli
Dopo la vittoria per 1-0 sul Milan firmata da Politano, Conte non si era candidato in modo esplicito, ma aveva fatto capire di non considerare fuori luogo il suo nome tra quelli in corsa per la Nazionale.
Ha ricordato di conoscere già l'ambiente azzurro, di essere lusingato dall'idea di rappresentare il proprio Paese, ma anche di avere ancora un anno di contratto con il Napoli e di dover parlare con De Laurentiis a fine stagione. Proprio su questo punto la replica del presidente pesa ancora di più: non chiude, ma lega tutto all'esistenza di una Federazione credibile e di un progetto serio.

Non solo Conte: De Laurentiis attacca il sistema calcio
Nell'intervista a CalcioNapoli24, De Laurentiis è andato oltre il nome del prossimo ct e ha allargato il discorso alla crisi del calcio italiano. Ha definito assurdo l’attuale equilibrio di potere dentro il sistema federale, sostenendo che la Serie A finanzi la Federazione senza avere un peso politico adeguato.
Da qui l'affondo: per il patron azzurro bisogna "azzerare il sistema" e ridisegnare i rapporti di forza, indicando anche Giovanni Malagò come profilo adatto per un ruolo da commissario e poi da presidente di una nuova federazione. È dentro questo scenario che va letta anche la sua apertura a Conte: non un semplice sì all’allenatore, ma il segnale che prima del nome serve rimettere in piedi la struttura.