Cristiano Ronaldo divide i tifosi: ‘Ora festeggia anche gli autogol’. Giallo sul gol contro l’Al Faysaly
È gol di Cristiano Ronaldo oppure no? Questa è la domanda che anche a distanza di ore dalla fine del match dell'Al Nassr contro l'Al Faysaly tormenta i sostenitori del portoghese che stanno vivendo in prima persona la corsa verso il millesimo gol in carriera. Con non pochi detrattori che hanno criticato la scelta della Saudi League di assegnare all'attaccante una rete di testa "condivisa" con un difensore avversario a tal punto che per molti è stato semplicemente un autogol. Il dubbio rimane, a margine di una partita "stregata" per Cr7 che si è visto negare un'altra rete, questa volta rivista al VAR, per fuorigioco.
Andiamo per gradi: cos'è accaduto venerdì 23 ottobre nel match Al Faysaly-Al Nassr finito 3-1 per gli ospiti? Che alcuni tabellini hanno "litigato" sull'assegnazione del gol numero due degli ospiti, per alcuni finito a referto sotto il nome di Cristiano Ronaldo, per altri come autorete di Andrei Girotto. Fatto sta che la Saudi League ha intanto assegnato senza indugio, il gol a Cr7 facendo così salire in modo ufficiale il bottino totale a quota 982, a soli 18 reti dalla fatidica quota 1.000 che è il traguardo finale che il portoghese vuole raggiungere af ogni costo prima del ritiro.
"Ad ogni costo" non a caso, perché nel post gara si sono scatenati anche i detrattori di Cr7, usciti allo scoperto nel vedere e rivedere il replay quando sul cross di Joao Felix, Cr7 e Girotto saltano insieme colpendo in simultanea la palla che poi si insacca sul palo più lontano. Cristiano subito esulta, pugno al cielo, la Saudi League celebra il numero 982 senza alcun indugio, ma i dubbi – tanti – restano.
Eppure, se verrà confortato e confermato dal report dell'arbitro, il nome di Cristiano Ronaldo verrà inserito nel tabellino ufficiale e passerà alla storia come il suo 982° centro in carriera, con buona pace di tanti provider di dati statistici internazionali, come Opta o Transfertmarkt che hanno segnato la rete come autogol. Infatti, come avviene ad esempio in Italia per la Serie A dove conta solamente il referto arbitrale e la decisione della Lega, anche in Arabia l'ultima parola spetta alla Saudi League, che l'ha già espressa.
Per la felicità di Ronaldo che ha vissuto una serata di felicità strozzata: dopo il gol/non gol tre minuti più tardi ne aveva segnato anche un altro, che alla fine gli è stato tolto. In questo caso senza se e senza ma: la revisione al VAR ha notato un fuorigioco millimetrico del compagno di squadra, Al Hamdan che ha inficiato il tutto, con l'esultanza di Cr7 fermata sul nascere. Fino ad un'altra clamorosa situazione, in cui è stato invece il palo a togliere la soddisfazione al portoghese. Proseguendo la battaglia personale con la "sua" ossessione.
A proposito di Al Hamdan, è stato proprio lui a segnare il primo gol dell'Al Nassr dopo soli 4 minuti su assist di Mane, pe poi restare tra i migliori della squadra fino all'81', dopo aver offerto l'assist per il terzo gol ad Angelo, minuto in cui è stato sostituito per infortunio. Per Cristiano Ronaldo non è stato tra i migliori ma il migliore e così dopo il 90′ ha voluto regalare al compagno di squadra il tributo più bello: pur avendo ricevuto il titolo di MVP, Cr7 ha trascinato Al Hamdan davanti alle telecamere e gli ha consegnato il trofeo. Ennesimo gesto di appartenenza da parte della stella portoghese alla sua realtà araba dopo che qualche giorno fa aveva compiuto un altro gesto "forte". In attesa di segnare il 982° gol. O il 393°.