Cos’è successo dopo il gol di Wesley in Roma-Juve: Spalletti entra in campo, battibecco con Ndicka

Wesely è stato protagonista di un favoloso sbloccando il risultato di Roma-Juventus. L'esterno brasiliano ha disegnato una traiettoria di tiro pazzesca che si insacca a giro nella parte alta della porta bianconera difesa da Perin. L'Olimpico esplode ma allo stesso modo si accendono gli animi anche davanti alla panchina della Juventus. La Roma stava esultando, quando Spalletti è entrato in campo forse per dire qualcosa ai suoi.
Il tecnico toscano era arrabbiatissimo per la gestione palla, soprattutto con Perin, ed è entrato 5-6 metri in campo a pochi metri dai giocatori della Roma che stavano esultando. Da qui è nato un piccolo confronto con Ndicka, che non ha gradito. L'ivoriano dopo qualche parola di troppo si è scusato con Spalletti, non aveva capito che volesse parlare con i suoi giocatori. Ed ecco che il difensore della Roma si è immediatamente scusato ma Spalletti non ha accettato – come spiegato da DAZN – rifiutando di stringergli la mano.

Spalletti era molto arrabbiato per il gol subito ma anche per le proteste tanto da chiedere il giallo a Ndicka. Dopo qualche attimo di tensione, l'ivoriano si è scusato e dopo il piccolo confronto con l'allenatore bianconero è ritornato in difesa prendendo posto nella sua posizione mentre Spalletti, sempre nervoso, ha chiuso lì quell'episodio con il centrale della Roma. Ndicka subito dopo è stato poi protagonista segnando il gol del momentaneo 2-1 che ha consentito alla squadra di Gasperini di riportarsi avanti.
Spalletti però è sembrato spesso molto nervoso, turbato, sicuramente non vede una squadra brillante. Le fatiche dei 120 minuti di gioco contro il Galatasaray in Champions con un uomo in meno sicuramente si sono fatti sentire. Un ko questa sera all'Olimpico per i bianconeri rischia seriamente di sbarrare le porte alla Juventus per la prossima Champions League. Un danno d'immagine ma anche economico non indifferente che la Juventus di certo non se lo può permettere.