Il derby di Milano Inter-Milan è stato preceduto dal solito spettacolo di coreografie sugli spalti di San Siro. La Curva Nord dell'Inter ha scelto un'espressione latina per la sfida più attesa dell'anno: "Vipereos mores non violabo", "Non violerò le usanze dragonesche", frase che fa riferimento al Biscione dei Visconti, da sempre simbolo dell'Inter. Sul versante opposti i tifosi del Milan si sono sdoppiati: prima hanno approfittato del gioco di luci per costruire una scritta offensiva a tutta curva per i rivali utilizzando le luci degli smartphone, poi hanno esposto una coreografia più ‘canonica'.

Cosa vuol dire "Interista zabetta"

Per questo derby, i tifosi della Curva Sud del Milan hanno creato una sorta di vignetta in stile pop-art con delle donne al telefono e un messaggio rivolto agli ultras rivali:

"Vuoi far l'ultra', poi… bla bla bla. Interista zabetta"

Ma cosa vuol dire "Interista zabetta", il messaggio scelto dai tifosi del Milan per la coreografia in occasione del derby di Milano? La parola ‘Zabetta' in dialetto milanese vuol dire ‘Pettegolo' ed è un messaggio d'accusa rivolto dalla Curva Sud rossonera agli ultras della Curva Nord nerazzurra.

In ambito ultras, l'accusa di ‘spettegolare' è molto frequente tra tifoserie rivali e in particolare tra gruppi ultras. Fa riferimento a situazioni in cui gruppi ultras collaborano in qualche modo con le forze dell'ordine in riferimento ad episodi o situazioni che hanno coinvolto altri gruppi, una pratica ritenuta non consona al codice non scritto degli ultra'.

In questo senso, nel corso della partita altri due striscioni sono stati indirizzati dalla Curva Sud agli ultras dell'Inter: "Da Boys San a Backstreet Boys… è un attimo" (con riferimento al doppio senso del termine ‘cantare') e "Per entrare in Curva Nord Milano, dress code e timbro sulla mano?".