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Cosa è successo tra Dumfries e Acuna: perché stava aspettando di vendicarsi dai Mondiali del 2022

La lite nata alla fine di Inter-River Plate affonda le radici ai Mondiali 2022: Dumfries, espulso al termine del quarto di finale tra Olanda e Argentina, le aveva promesse a tutti i calciatori dell’albiceleste.
A cura di Ada Cotugno
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L'acceso finale della partita contro l'Inter è quello che resta al River Plate dopo l'eliminazione dal Mondiale per Club. I nerazzurri hanno vinto per 2-0 ottenendo la qualificazione agli ottavi di finale e negli ultimi minuti della gara sono venute a galla vecchie ruggini, questioni mai risolte che affondano le radici nel controverso quarto di finale dei Mondiali 2022 tra Argentina e Olanda, una partita che ancora oggi crea accese discussioni tra giocatori e tifoserie.

Sono passati quasi tre anni da quella sera ma è servito pochissimo per far riaccendere la scintilla come hanno dimostrato Acuna e Dumfires, protagonisti della grande rissa scoppiata alla fine di Inter-River. C'erano anche loro in quella notte del 2022 e il duello sulla fascia ha riacceso il nervosismo represso e mai cancellato. Non basta racchiudere tutto in un singolo episodio perché quel quarto di finale giocato in Qatar è stato tensione continua dal primo all'ultimo minuto. A fine partita l'olandese corre negli spogliatoi, ma non è un gesto di resa: vuole regolare i vecchi conti lontano dalla telecamere e vendicarsi di quel cartellino rosso che ha chiuso la sua esperienza agli ultimi Mondiali.

Cosa era successo ai Mondiali 2022 tra Argentina e Olanda

Denzel Dumfries era stato uno dei protagonisti dell'accesissimo finale di partita in Qatar, anche se in verità gli animi tra le due nazionali si erano scaldati molto prima, con 17 ammonizioni totali, esultanze polemiche e litigi che sono quasi sfociate in scontri fisici. Ma il motivo che ha scatenato l'attrito fra l'olandese e Acuna risale all'ultimo calcio di rigore e all'espulsione dell'interista che non si era fermato neanche davanti al suo compagno di squadra Lautaro Martinez. L'argentino stava andando verso il dischetto per battere il rigore e non è stato risparmiato dalle provocazioni di Dumfries che aveva fatto lo stesso con tutti i rigoristi, finendo con l'attaccante che però non si è lasciato distrarre e che ha segnato il gol che ha portato l'Argentina in semifinale.

Dopo la partita è scattato il parapiglia generale che ha ovviamente coinvolto anche il laterale nerazzurro, accusato di essere il principale elemento di disturbo e anche l'avversario più scorretto. Dumfires è stato anche espulso dall'arbitro e sono serviti diversi compagni di squadra per trattenerlo ed evitare che la lite finisse in un modo addirittura peggiore, dato che la sua intenzione era di andare a muso duro contro tutti. È stato proprio quel momento a tornare nella memoria dell'olandese quando si è trovato sulla fascia Acuna che ci ha messo pochissimo a riaprire la ferita dei Mondiali, il primo atto di una faida che è tutt'altro che chiusa.

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