Cosa ci fanno Wanda Nara e Luciano Spalletti insieme: la foto che nessuno si aspettava

È bastata una foto e un attimo ancora assieme per scatenare la curiosità intorno alla strana (e inattesa) coppia Wanda Nara – Luciano Spalletti. A guardarli assieme sorridenti e vicini vicini, la prima cosa che viene in mente è: attenti a quei due. In realtà, si è trattato di un incontro molto casuale che la ex moglie di Mauro Icardi ha raccontato attraverso una delle sue storie su Instagram: l'incontro è avvenuto dopo il derby tra Milan e Inter e la manager argentina lo ha subito testimoniato scrivendo a corredo della foto un messaggio breve ma esplicativo: "Che piacere rivederti, mister".
E tanto è bastato a mettere una pietra sopra a dissidi, malintesi che appartengono al passato, a quando era ancora la consorte e l'agente del bomber, ai tempi andati delle chiacchiere in libertà che misero in subbuglio lo spogliatoio dell'Inter e Maurito nei guai fino al collo. L'esito fu assai doloroso: calciatore degradato (Spalletti gli tolse la fascia di capitano e la consegnò ad Handanovic), rottura totale con lo spogliatoio e un lungo addio da separato in casa.
Le storie tese nello spogliatoio dell'Inter tra Icardi, Wanda e il tecnico
Accadde tutto durante la stagione 2018-2019, quando Spalletti era alla guida dell’Inter e il rapporto con l'accattante sudamericano, allora capitano dell'Inter, si era prima complicato poi logorato e strappato a causa delle ingerenze della moglie-agente, Wanda Nara, che in tv non aveva lesinato critiche alla squadra. Partecipando a diversi programmi sportivi, aveva spesso fatto riflessioni ritenute fuori luogo, inopportune verso la gestione tecnica dell'Inter e la posizione di Icardi all'interno della squadra. Commenti non piacquero affatto all'ambiente nerazzurro: dal club fino ai tifosi, passando per lo spogliatoio, le parole della donna appiccarono un incendio e turbarono gli equilibri all'interno del gruppo.

Il racconto di Spalletti di quel periodo burrascoso: "Non potevo accettarlo"
Come andarono veramente le cose? Spalletti ne parlò nella sua autobiografia che narrò così come si viveva dall'interno dello spogliatoio quella situazione e, in particolare, il ruolo di Wanda Nara. "Mi resi conto che la vera fragilità del nostro capitano era legata a Wanda, e che questa situazione rischiava di compromettere l’intero gruppo. Non potevo accettarlo". Il tecnico aveva già capito, deciso che avrebbe dovuto prendere estremi rimedi a mali estremi. "Mauro stava attraversando un momento complicato sul piano calcistico, non riusciva a segnare come al solito. Wanda affermava che per aumentare i gol di Icardi servivano giocatori migliori che lo supportassero".
Fu proprio quella frase a fare da accelerante… ormai la miccia era innescata, di lì a poco la situazione sarebbe esplosa: "Per sistemare le cose serviva un confronto diretto, faccia a faccia, alla vecchia maniera", raccontò Spalletti nel libro. Com'è andata a finire, è storia nota. Oggi bastano un selfie e un sorriso per mettere la parola fine a uno dei momenti più turbolenti della storia dell'Inter, della carriera da allenatore di Spalletti, della vita di Wanda e Maurito ormai "scoppiati".