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Cosa c’è dietro l’esonero di Enzo Maresca dal Chelsea: spuntano i colloqui con il Manchester City

Il Chelsea ha ufficializzato l’esonero di Enzo Maresca con un comunicato in cui evidenzia un “cambiamento necessario per il bene della squadra”. Sullo sfondo però, oltre i risultati pessimi dell’ultimo periodo, le frizioni con lo staff medico e soprattutto i colloqui avvenuti con il Manchester City malgrado il contratto con i Blues in scadenza a giugno 2029.
A cura di Alessio Pediglieri
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Enzo Maresca non è più il tecnico del Chelsea con il club che ha emesso un comunicato ufficiale nella tarda mattinata di giovedì 1 gennaio, aprendo il 2026 con un cambiamento radicale nella guida della squadra londinese. Già la mancata presenza dell'allenatore davanti ai microfoni dopo la gara contro il Bournemouth aveva evidenziato la totale e irrecuperabile frattura, poi certificata dalla nota ufficiale di una separazione di "comune accordo". Ma dietro alla scelta di chiudere l'avventura dopo solo un anno e mezzo non ci sarebbero solamente i pessimi ultimi risultati del campo: frizioni con lo staff medico del Chelsea e i contatti, che sembrano confermati, con il Manchester City – prossimo avversario in Premier League – sarebbero stati i due elementi che hanno scardinato il tutto.

Il Chelsea ufficializza l'esonero di Maresca: "Un cambiamento necessario per il bene della squadra"

"Il Chelsea Football Club e l'allenatore Enzo Maresca si sono separati". Così apre la nota ufficiale del Chelsea, dopo le ultimissime indiscrezioni che raccontavano di un matrimonio oramai ai titoli di coda"Durante la sua permanenza nel Club, Enzo ha guidato la squadra al successo nella UEFA Conference League e nella Coppa del Mondo per Club FIFA. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del Club e lo ringraziamo per il suo contributo al Club. Con obiettivi chiave ancora da raggiungere in quattro competizioni" finisce la nota "tra cui la qualificazione alla Champions League, Enzo e il Club ritengono che un cambiamento offra alla squadra le migliori possibilità di rimettere in carreggiata la stagione. Auguriamo a Enzo il meglio per il futuro."

Un classico comunicato di intenti differenti e inconciliabili visioni, che hanno portato al logorio di un rapporto che ha fatto sprofondare il Chelsea in campo con risultati pessimi: i Blues hanno vinto solo una volta nelle ultime sette partite di Premier League e martedì sera sono stati fischiati allo Stamford Bridge, quando il Bournemouth li ha fermati sul 2-2. Ma le statistiche e le classifiche sarebbero solamente il pretesto più opportuno e comodo per motivare uno strappo che ha radici più complesse e profonde.

Le frizioni tra Maresca e staff medico del Chelsea: la responsabilità sugli infortuni

In primis, Enzo Maresca sarebbe entrato in conflitto con lo staff medico del club inglese. Per il Chelsea, confermano fonti vicine all'ambiente Blues, sulla preparazione e sulla gestione dei calciatori, anche e soprattutto a fronte degli infortuni stagionali, Maresca aveva completa carta bianca ed è lì che ha fallito, con diversi titolari fermi in infermeria. Per il tecnico italiano, invece, questa "disponibilità" nel "responsabilizzarlo" sulle condizioni della squadra era semplicemente l'evidenza di lasciarlo senza alcuna protezione o filtro, dandolo in pasto a critica e tifosi.

Il matrimonio tra Maresca e il Chelsea è durato una stagione e mezzo: sullo sfondo la possibilità di passare al CIty
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Maresca e il City: colloqui già avvenuti malgrado il contratto col Chelsea fino al 2029

Ma se l'aspetto medico avrebbe comunque inciso, ciò che ha spinto la dirigenza dei Blues a fare il passo decisivo sarebbero state le conferme dei contatti con il Manchester City. Che già qualche settimana fa erano rimbalzate e avevano spinto Maresca a dover pubblicamente smentirle, come semplici "speculazioni e illazioni" di una stampa che voleva il male suo e del club. Eppure, da Londra arriva la notizia che più di un approccio ci sia stato e che tutto ciò non sia piaciuto alla società che ha richiamato il potente procuratore Jorge Mendes all'ordine, fino all'evidenza di chiudere il rapporto. Almeno un paio di colloqui sarebbero oramai certificati e presi a motivo principale dell'esonero, con Maresca oramai proiettato ben oltre l'attuale stagione e malgrado un contratto in essere fino al 2029.

Il dopo Maresca, Rosenoir  in pole position ma spunta il nome di Farioli del Porto

Ora resta capire chi prenderà il posto di Maresca al Chelsea, con voci che si rincorrono di ora in ora. I più quotati? Il principale favorito sarebbe Liam Rosenoir, allenatore dello Strasburgo, società francese di Ligue1 affiliata ai Blues, ma tra i candidati ci sarebbe anche Francesco Farioli. L'attuale tecnico italiano del Porto, sta sorprendendo tutti per risultati e qualità di gioco in Portogallo. Dove sarà più che complicato strapparlo a stagione in corso, anche per una clausola rescissoria da 20 milioni di euro che complica ulteriormente l'eventuale blitz.

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