Conte ricorda il periodo più duro: “Un’altra squadra sarebbe naufragata, il Napoli ha tenuto la rotta”

Il Napoli è secondo in classifica. Il quinto successo consecutivo mette Conte davanti ad Allegri. I campioni d'Italia restano nella lunga scia dell'Inter, avanti di sette lunghezze. Antonio Conte dopo la partita ha fatto capire che per inseguire lo Scudetto servono più aiutini dell'Inter, ma l'obiettivo è il posto in Champions, che resta fondamentale anche a livello economico.
"Un applauso a Elmas, Beukema e Mazzocchi"
Conte dopo la partita, parlando con DAZN, ci ha tenuto a ricordare più che le cinque vittorie consecutive il momento più complicato, quello in cui la squadra era ricca di infortunati, tutti d'elite. In quel momento era facile perdere la rotta e invece grazie a un grande gruppo la squadra è rimasta a navigare: "Questa vittoria lascia tanto entusiasmo, tanta fiducia, perché quello che non bisogna dimenticare è che se noi siamo al secondo posto è perché abbiamo avuto dei ragazzi fantastici che hanno sopperito alle assenze di tanti infortunati. Un'altra squadra avrebbe perso la rotta e sarebbe naufragata.
Nel momento in cui ci sono tante assenze in tanti sono stati bravi, penso a Elmas, a Mazzocchi e Beukema. Oggi stiamo continuando quel percorso. Inevitabile che recuperando giocatori ci sono più possibilità di fare scelte. Oggi con Politano ho scherzato sul suo ingresso. Tutti si mettono a disposizione. Sono contento per Matteo che ha fatto il secondo gol, ma anche per Alisson Santos che ha giocato bene".
L'obiettivo del Napoli è il posto in Champions
Successivamente ha tenuto a ribadire che anche la qualificazione in Champions League per il Napoli sarebbe un risultato importante: "Poi non so perché noi non dobbiamo dire che il nostro obiettivo è il posto in Champions, mentre per il Milan o la Juventus lo è. Quello è il nostro obiettivo reale".
"L'Inter sta meritando, dobbiamo pensare a noi"
Per lo Scudetto, Conte è chiaro. Ci crede, ma poco. Perché l'Inter ha un margine notevolissimo. Ma Conte chiede ai suoi calciatori di continuare a spingere per provare a farsi trovare pronto in caso di debacle di chi è al comando: "Siamo contenti, ma in queste sette giornate c'è da confermare questa posizione. Dobbiamo essere lì, sapendo che l'Inter sta meritando, ma noi siamo lì e dobbiamo pensare a noi. Noi non dobbiamo sbagliare mai e dobbiamo sperare che davanti non è che sbagliano una volta, ma più volte. Cosa che è difficile se pensiamo che l'Inter sta facendo un campionato eccezionale e non ha sbagliato molto. Noi dobbiamo tenere il piede sull'acceleratore e dobbiamo difendere lo Scudetto fino alla fine".