Come sta Daniel Osvaldo, passi avanti dopo il ricovero: dall’ospedale festeggia la finale del Boca
Daniel Osvaldo sta decisamente meglio dopo una grave infezione dentale e il versamento pleurico che lo avevano costretto a un ricovero in terapia intensiva. Lo ha mostrato e dimostrato ai suoi fan attraverso nuove immagini e storie che lo hanno ritratto felice e sorridente, anche se ancora da un letto di ospedale. Il Boca Juniors ha raggiunto un'altra finale di Copa Sudamericana, sconfiggendo il Vasco da Gama per 3-1 al Maracanà e la gioia per il successo ha contagiato anche l'ex giocatore che in Italia ha vestito le maglie di Roma, Juventus e Inter. Ha festeggiato dall'ospedale, esultando con la maglia di Paredes prima e con un pupazzo speciale, quello di Diego Armando Maradona. Segnali ulteriori dei suoi progressi dopo i gravi problemi di salute mentre continua la sua degenza.
Come sta Osvaldo dopo l'infezione e il versamento pleurico
Immagini che arrivano a pochi giorni di un'altra foto rassicurante, sempre dalla stessa stanza dell'ospedale dove continua la propria riabilitazione, che lo aveva ritratto in compagnia di suo padre Raúl, confermando che le sue condizioni stanno decisamente migliorando. I giorni più difficili sono oramai alle spalle: l'ex attaccante 40enne nelle ultime ore è tornato a farsi vedere sorridente, a conferma di un umore e di condizioni in miglioramento. Era stato ricoverato d'urgenza lo scorso 24 settembre, all'Hospital Municipal alla periferia di Buenos Aires, dove aveva subito un intervento chirurgico per un grave versamento nel polmone destro. Ora, anche se i tempi ufficiali di recupero non sono stati comunicati dai medici, sta decisamente meglio: a tal punto da trasformare la sua degenza in una piccola "curva" da puro tifoso del Boca.
La gioia per il Boca: il profondo legame che lega Osvaldo agli Xeneises
L'ex attaccante, ora quarantenne, dopo gli anni trascorsi in Italia, dove ha anche esordito in Nazionale maggiore nel 2011, ha avuto infatti una breve ma intensa parentesi al Boca Juniors, tra l'inizio del 2015 e la metà del 2016 quando arrivò con Arruabarrena come allenatore e se ne andò dopo una discussione con Guillermo Barros Schelotto. Ma quella estemporanea avventura sportiva è rimasta nel cuore di Osvaldo e dei tifosi xeneizes a tal punto che a distanza di anni sono ancora legati da un legame speciale. Che si è manifestato in tutta la sua intensità in occasione dell'accesso in finale della squadra alla Copa Sudamericana.
La statuina di Diego e l maglia di Paredes: "Siamo in finale!"
Osvaldo ha prima condiviso la foto di una piccola bambolina, raffigurante Diego Armando Maradona che indossava la maglia del Boca Juniors, accompagnandola con un messaggio speciale quanto diretto: "Grazie D10s". In un'altra foto, è apparso di spalle alla telecamera, rivolto verso un televisore che trasmetteva la partita al Maracanà: l'ex attaccante indossava la maglia del Boca con il numero 5 e il nome di Leandro Paredes, autore del gol che poi ha garantito alla squadra la qualificazione alla finale.

Un tributo ai suoi ex compagni e al suo club del cuore che sono culminati con altri riferimenti sui suoi account ufficiali, con un repost del Boca con la scritta "siamo in finale" e un'immagine degli anni '90, ancora di Maradona in maglia Boca che indica lo stemma stellato e la foto di un murale con una bandiera blu e gialla e la frase "Il Boca non ha mai paura di lottare". Come ha fatto l'ex azzurro ancora molto seguito anche in Italia dove i tifosi continuano a sostenerlo, che ha reagito da vero campione all'ultima sfida che il destino gli aveva presentato.