Daniel Osvaldo resta in terapia intensiva: una carie non curata all’origine dell’infezione ai polmoni

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Le condizioni di Daniel Osvaldo dopo l’intervento chirurgico per un versamento ai polmoni e il ricovero in terapia intensiva. I medici sono riusciti a risalire alla causa.

Dopo l'intervento chirurgico per un versamento pleurico, Daniel Osvaldo è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva all'ospedale di Llavallol in Argentina. L'ex calciatore sta bene ma la sua vita è stata messa seriamente a rischio. Ebbene, Osvaldo è sotto stretta osservazione medica, riceve farmaci per via endovenosa e si sottopone a diverse terapie per escludere altre cause. Nel frattempo Infobae, Al Amanecer, ha rivelato che una carie non curata sarebbe stata la causa della grave infezione polmonare che ha richiesto il suo ricovero in ospedale.

L'infezione ha colpito il polmone destro, costringendolo al ricovero in terapia intensiva. Il dente non sarebbe stato curato in tempo infettandosi successivamente. Durante il ricovero in ospedale di Osvaldo, il dente interessato è stato così estratto. E Dopo l'intervento, l'ex attaccante ha iniziato a mostrare segni di miglioramento. I medici stanno ancora effettuando altri esami per escludere eventuali altre cause che potrebbero aver contribuito alla condizione che ha portato al suo ricovero.

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Daniel Osvaldo ai tempi dell'Inter.

La carie però non è stato l'unico fattore a influire sulla sua salute. Osvaldo aveva anche un sistema immunitario indebolito quando ha contratto l'infezione. Gli specialisti avrebbero spiegato anche a Osvaldo che il suo passato da atleta di alto livello e la massa muscolare sviluppata nel corso della sua carriera hanno aiutato il suo corpo a resistere agli effetti della malattia. Da capire ora quali saranno i tempi per decidere di dimettere l'ex calciatore dall'ospedale. Nel frattempo resta sotto stretta osservazione fin quando tutti i valori non saranno completamente rientrati.

Osvaldo avrebbe rivelato inoltre che proprio a fronte di quanto accaduto avrebbe deciso di smettere di fumare portandolo anche a rivalutare il suo comportamento e il suo stile di vita. "È lucido e sta bene" aveva detto la famiglia subito dopo il ricovero in ospedale cercando di tranquillizzare un po' tutti. Osvaldo resta uno dei giocatori che sicuramente nel campionato ha fatto la differenza negli anni passati visti i suoi trascorsi con Atalanta, Lecce, Fiorentina, Bologna, Roma, Juventus e Inter, prima di proseguire la propria esperienza all'estero. Importante ricordare anche la sua esperienza Nazionale italiana con cui ha raccolto presenze e gol, entrando nel gruppo azzurro dopo la convocazione da parte di Cesare Prandelli.

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