Il campionato di Serie A 2020/2021 è iniziato nel weekend del 19 e del 20 settembre e il calciomercato si è chiuso il 5 ottobre. Le formazioni delle 20 squadre sono cambiate profondamente, tra acquisti e cessioni. Ma come giocheranno le squadre di Serie A nella stagione 2020/2021? Viaggio nelle formazioni fantacalcio, gli undici tipo del campionato, tra moduli, probabili titolari e ballottaggi aggiornati in tempo reale.

Atalanta

Formazione titolare: (3-4-2-1) Gollini; Toloi, ROMERO, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; MIRANCHUK, Gomez; Zapata. All. Gasperini

Il modulo è consolidato, le gerarchie in parte. Gasperini, a seconda dei ruoli, può ruotare tanto. A centrocampo, ad esempio: tra Pasalic, Malinovskyi e il nuovo arrivato Miranchuk è difficile individuare un titolare, ma tutti avranno un buon minutaggio. Più chiari gli equilibri tra Zapata e Muriel, con il secondo che Gasp continua a preferire come arma a partita in corso.

Benevento

Formazione titolare: (4-3-2-1) Montipò; Maggio, GLIK, Caldirola, Letizia; IONITA, DABO, Viola; IAGO FALQUE, CAPRARI; LAPADULA. All. Inzaghi

Il Benevento ripartirà dagli equilibri consolidati nel corso della stagione dominata in Serie B e dai colpi mirati grazie ai quali Inzaghi punterà alla salvezza. Glik sarà punto fermo in difesa, a centrocampo i neo-arrivati Dabo e Ionita si candidano a rientrare tra i titolari, davanti tridente tutto nuovo: Iago Falque e Caprari a supporto di Lapadula.

Bologna

Formazione titolare: (4-2-3-1) Skorupski; DE SILVESTRI, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Poli, Schouten; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

Mihajlovic dovrebbe partire da un impianto molto simile a quello dell'anno scorso e certezze in larga parte consolidate. A centrocampo Dominguez dovrebbe avere ormai guadagnato i gradi di titolare. Davanti, nelle scelte iniziali, potrebbe restare spesso fuori Palacio, pronto a dare una mano a gara in corso.

Cagliari

Formazione titolare: (4-3-3) Cragno; ZAPPA, Walukiewicz, GODIN, Lykogiannis; Nandez, MARIN, Rog; OUNAS, Simeone, Joao Pedro. All. Di Francesco

Di Francesco proverà ad impostare il suo Cagliari secondo un 4-3-3 abbastanza facile da inquadrare. Godin leader della difesa, il nuovo arrivato Marin potrebbe fare sue in tempi brevi le chiavi del centrocampo, con Nandez e Rog ai suoi lati. Gerarchie chiare nel tridente offensivo: Simeone e Joao Pedro partono titolari, Ounas favorito tra gli esterni.

Crotone

Formazione titolare: (3-5-2) Cordaz; MAGALLAN, Marrone, DJIDJI; PEDRO PEREIRA, Benali, CIGARINI, Zanellato, RECA; SILIGARDI, Simy. All. Stroppa

Il Crotone di Stroppa ha cambiato volto profondamente durante il calciomercato, con diversi colpi a rinforzare anche la formazione titolare. Magallan e Djidji affiancheranno Marrone in difesa, Pedro Pereira e Reca saranno i titolari sulel fasce, Siligardi partner più probabile di Simy.

Fiorentina

Formazione titolare: (3-5-2) Dragowski; Milenkovic, Pezzella, MARTINEZ; CALLEJON, BONAVENTURA, AMRABAT, Castrovilli, BIRAGHI; Kouamé, Ribery. All. Iachini

La Fiorentina cambia tanto negli uomini e anche nella formazione titolare. Martinez Quarta si può imporre subito da titolare, linea mediana quasi tutta nuova con Callejon a sostituire Chiesa, Bonaventura e Amrabat accanto a Castrovilli a centrocampo. Dubbi in attacco: Ribery titolare quando in condizione, per il resto è lotta a tre tra Kouamé, Vlahovic e Cutrone.

Genoa

Formazione titolare: (3-5-2) Perin; Biraschi, Zapata, Criscito; ZAPPACOSTA, Lerager, BADELJ, ZAJC, LU. PELLEGRINI; Pandev, PJACA. All. Maran

Maran non si è nascosto: preferisce il 4-3-1-2, il suo modulo di riferimento, rispetto al 3-5-2. Ma inizialmente potrebbe partire dal vecchio impianto di gioco usato dal Grifone, con Zappacosta e Pellegrini perfetti nel ruolo di esterni a tutta fascia e Zajc utilizzato come mezzala con licenza di attaccare.

Inter

Formazione titolare: (3-5-2) Handanovic; Bastoni, de Vrij, KOLAROV; HAKIMI, VIDAL, Brozovic, Barella, PERISIC; Lukaku, Lautaro. All. Conte

L'abito è sempre lo stesso, quel 3-5-2 su cui Conte ha costruito buona parte dei suoi successi in carriera, ma con rinforzi importanti rispetto alla scorsa stagione. Bastoni è ormai da considerare un punto fermo della difesa, Hakimi arriva per prendersi la titolarità sulla fascia destra, Vidal arriva con i gradi da titolare a centrocampo. L'incognita resta sempre Eriksen: dove e quanto giocherà.

Juventus

Formazione titolare: (3-4-1-2) Szczesny; de Ligt, Bonucci, Chiellini; CHIESA, ARTHUR, Bentancur, Alex Sandro; KULUSEVSKI; Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo

Il debutto di Andrea Pirlo come allenatore è accompagnato da inevitabili incognite. Le prime, legate al sistema di gioco: il riferimento dovrebbe essere una sorta di 3-4-1-2, con tre elementi offensivi tra trequarti e attacco. Al di là di quello che sarà l'assetto, i punti fermi saranno i soliti. Cristiano Ronaldo è l’unica vera certezza in avanti: accanto a lui ruoteranno Kulusevski, Dybala e Morata. Chiesa sarà dirottato sulla fascia destra.

Lazio

Formazione titolare: (3-5-2) Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All. Inzaghi

La Lazio si conferma macchina rodata e pronta a partire dalle vecchie certezze: il 3-5-2 di cui ormai Simone Inzaghi si fida ciecamente e gli uomini che hanno riportato il club biancoceleste in Champions League. Per ora dal mercato non sono arrivati elementi in grado di inserirsi da subito nell'undici titolare. Davanti persiste l'eterno ballottaggio tra Correa e Caicedo.

Milan

Formazione titolare: (4-2-3-1) Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Kessié, TONALI; DIAZ, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All. Pioli

Pioli ripartirà dal 4-2-3-1 che ha contribuito a fare del Milan la miglior squadra post lockdown in Serie A. Anche gli interpreti saranno gli stessi, almeno in partenza. Conti e Calabria si contendono una maglia a destra, in mezzo Kessié, Bennacer e Tonali si contendono tre maglie, Brahim Diaz insedia Castillejo sulla fascia destra.

Napoli

Formazione titolare: (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, BAKAYOKO, Zielinski; Lozano, OSIMHEN, L. Insigne. All. Gattuso

Il nuovo Napoli di Gattuso alternerà 4-3-3 e 4-2-3-1 a seconda delle partite, cambiando anche all'interno della stessa gara. Osimhen sarà punto fermo assieme ad Insigne: in attacco tutti gli altri ruoteranno, chi più, chi meno. A centrocampo Fabian Ruiz e Zielinski partono avanti a tutti, tra Bakayoko, Demme e Lobotka sarà ballottaggio perenne.

Parma

Formazione titolare: (4-3-1-2) Sepe; Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Kurtic; Kucka; Cornelius, Gervinho. All. Liverani

Il Parma riparte da Liverani e dalla sua idea di calcio, sempre orientata al gioco e alla costruzione. A seconda degli uomini che avrà a disposizione, potrà puntare sul 4-3-1-2 o sul 4-3-3. Ha iniziato il campionato con il primo sistema di gioco.

Roma

Formazione: (3-4-2-1) Pau Lopez; Mancini, SMALLING, KUMBULLA; Karsdorp, Veretout, Pellegrini, Spinazzola; PEDRO, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca

Fonseca partirà lasciandosi aperte due soluzioni: il 3-4-2-1 con cui ha chiuso la passata stagione e il 4-2-3-1, più congeniale a molti interpreti della rosa. Il mercato non ha cambiato particolarmente la fisionomia della squadra, ma dalla trequarti in su è realistico immaginare tanto spazio per Mkhitaryan e il nuovo acquisto Pedro.

Sampdoria

Formazione titolare: (4-4-2) Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; CANDREVA, Thorsby, SILVA, Jankto; Quagliarella, KEITA. All. Ranieri

Claudio Ranieri ha salvato la Sampdoria con un 4-4-2 solido e pragmatico e da lì ricomincerà la corsa salvezza dei blucerchiati. Davanti Quagliarella punto di riferimento, ma potrà rifiatare spesso. Keita davanti rispetto a Gabbiadini.

Sassuolo

Formazione titolare: (4-2-3-1) Consigli; Muldur, AYHAN, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Obiang; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All. De Zerbi

Il Sassuolo che ha vinto e divertito nel finale della scorsa stagione si ripresenterà ai nastri di partenza con la stessa idea: giocare un calcio offensivo e propositivo. Tradotto in numeri, un 4-2-3-1 che vedrà intoccabili davanti Berardi, Boga e Caputo. In difesa occhio al nuovo arrivato Ayhan, Muldur sarà titolare dopo l'ottimo finale di campionato.

Spezia

Formazione titolare: (4-3-3) ZOET; SALA, Erlic, CHABOT, DELL'ORCO; Bartolomei, Ricci, POBEGA; AGUDELO, Galabinov, Gyasi. All. Italiano

Lo Spezia è stato l'ultima squadra a fermarsi nella passata stagione, dopo la conquista della promozione al termine dei playoff, dunque sfrutterà tutti i giorni a disposizione per completare l'organico sul mercato. Per ora Italiano ripartirà dal 4-3-3 che è valso la prima partecipazione al massimo campionato nella storia del club spezzino, con tanti nuovi innesti accanto agli uomini più decisivi ai fini del salto di categoria.

Torino

Formazione titolare: (4-3-1-2) Sirigu; VOJVODA, Izzo, Nkoulou, RODRIGUEZ; Meitè, Rincon, LINETTY; Verdi; Belotti, BONAZZOLI. All. Giampaolo

Giampaolo vuole portare una ventata di freschezza nel Torino, reduce da una stagione grigia e deludente. Proverà a farlo con il 4-3-1-2 che aveva funzionato ad Empoli e con la Sampdoria, ma non con il Milan. Vojvoda e Rodriguez saranno i suoi esterni di difesa, Linetty sa già come interpretare la mezzala secondo i dettami di Giampaolo. Davanti l'unico punto fermo è Belotti: Verdi e Gojak in ballottaggio dietro le punte, Bonazzoli contende il posto a Zaza.

Udinese

Formazione titolare: (3-5-2) Musso; Becao, De Maio, Samir; Stryger-Larsen, De Paul, ARSLAN, PEREYRA, OUWEJAN; Okaka, Lasagna. All. Gotti

Gotti si affiderà nuovamente al solido 3-5-2 che ha accompagnato l'Udinese verso la salvezza nell'ultimo campionato. Praticamente invariata la rosa, così come la formazione titolare ad eccezione del rientrante Pereyra. Lasagna e Okaka faranno ancora coppia in attacco, con Nestorovski pronto ad inserirsi e Deulofeu jolly al rientro dall'infortunio.

Verona

Formazione: (3-4-2-1) Silvestri; CETIN, Gunter, MAGNANI; Faraoni, TAMEZE, Veloso, Lazovic; BARAK, Zaccagni, KALINIC. All. Juric

Il Verona ha perso diverse pedine rispetto all'anno scorso, molti dei quali titolari. Juric dovrà quindi rivedere le sue scelte, ma resterà invariato l'impianto di gioco: con la difesa a tre, sarà da vedere solo la composizione dell'attacco, se ad albero di Natale (uno tra Benassi e Barak potrebbe giocare più avanzato, come Zaccagni) o con un trequartista dietro due punte. Kalinic titolare inamovibile in attacco.