Chiellini si presenta al posto di Spalletti dopo Juve-Galatasaray spiegando perché “non parlerà”

La Juventus ha accarezzato il sogno della rimonta contro il Galatasaray ma si è fermata a un passo dall'impresa, subendo una bruttissima eliminazione ai playoff di Champions League: era arrivata a sfiorare gli ottavi di finale dopo una partita d'andata disastrosa, ma alla fine i turchi con un 3-2 hanno annullato tutte le speranze dei bianconeri. Dopo la partita ai microfoni di Prime Video non si è presentato Luciano Spalletti, come accade di consueto, ma è spuntato Giorgio Chiellini per tirare le somme della serata amara spiegando anche il perché della scelta di prendere parola al posto dell'allenatore.
Chiellini parla al posto di Spalletti
Non è un silenzio stampa o un rifiuto di parlare davanti alle telecamere dopo una serata da dimenticare, ma una questione di gerarchie e di corretta comunicazione. L'eliminazione dalla Champions League è un fatto molto serio e per questo la Juventus ha voluto dare parola a qualcuno che rappresentasse la società per prendersi le responsabilità di un risultato così negativo senza nascondersi dietro all'allenatore. Chiellini è il Director of Football Strategy dei bianconeri e ha preso la parola al posto dell'allenatore per commentare l'eliminazione e tutto ciò che è andato storto contro i turchi.

Ha spiegato subito perché si è presentato lui mentre tutti attendevano di ascoltare le considerazioni di Spalletti: "Perché penso che sia giusto che venga la società, non c'è nulla di male. Siamo provati, delusi, per quello che è il risultato finale, per lo sforzo fatto dopo quello che abbiamo mostrato oggi, ma anche orgogliosi per quanto mostrato, per quel feeling e quell'ambiente che si era creato e credo che debba essere un punto di partenza per questo finale di stagione, per riuscire a risvoltare e trovare quella scintilla che ci ha dato". L'ex difensore ha speso belle parole per il lavoro dell'allenatore toscano, difendendo il suo operato e dando anche qualche nota positiva per il futuro e il rinnovo del contratto nonostante la brutta eliminazione contro il Galatasaray.