La Juventus ha vinto a Kiev contro la Dinamo una partita che ha dato tante risposte positive a Pirlo. Il tecnico, vittorioso nell'esordio in carriera in Champions League, si sta godendo lo 0-2 che gli ha permesso di conquistare i primi tre punti nella fase a gironi. Ma soprattutto, l'allenatore dei bianconeri, può essere ben contento di avere a disposizione una squadra che ha avuto, anche dalle cosiddette seconde linee, le risposte che cercava. Come Alvaro Morata, ad esempio. Arrivato alla Juventus come alternativa ad Edin Dzeko, visto il mancato approdo in bianconero dell'attuale attaccante della Roma, ora è da considerarsi a tutti gli effetti un titolare.

Ha infatti segnato 3 gol nelle ultime due sfide e la doppietta in Champions contro la Dinamo Kiev, la prima in carriera, ha fatto scoprire a Pirlo un giocatore più completo rispetto a quello che ricordavamo tutti dopo l'addio nella sua prima esperienza in bianconero. Prima o seconda punta non sembra fare la differenza. Lo spagnolo sa giocare di sponda con i compagni, corre in profondità e soprattutto occupa gli spazi al meglio, proprio come deve giocare un attaccante di razza. Con questi numeri Pirlo adesso, può studiare anche di farlo giocare con Cristiano Ronaldo al posto di Dybala. O magari, utilizzare anche tutti e tre insieme dal primo minuto.

Juventus, Morata sorpassa e si prende una maglia da titolare nella squadra di Pirlo

Era considerato il dodicesimo, colui il quale sicuramente, in virtù soprattutto dei 5 cambi a disposizione, avrebbe giocato quasi tutte le partite, pur non partendo da titolare. Ma ora come ora è davvero difficile tenere in panchina uno come Alvaro Morata. Pirlo lo sa ed è consapevole pure che Cristiano Ronaldo è pronto a tornare e dovrà studiare nuove soluzioni tattiche per utilizzare entrambi. Magari, semplicemente, nel 3-4-1-2 di partenza con lo spagnolo e il portoghese a formare il tandem offensivo con Kulusevski alle ore spalle che in fase di contropiede va a fare il terzo attaccante in un 3-4-3. Molto più equilibrato invece con Ramsey in campo e un sistema di gioco che sarebbe stabile con un 3-5-2.

Ma a questo punto ci si chiede: dove giocherà Paulo Dybala in questa Juventus? In attesa che Pirlo abbia pienamente recuperato l'argentino, la sensazione è che in questo momento il giocatore possa essere un passo dietro allo stesso Morata che ovviamente a Cristiano Ronaldo, nelle gerarchie tattiche di Pirlo. Non è da escludere una staffetta durante l'anno, questo è certo, ma che Morata sia solo un sostituto di entrambi magari per farli rifiatare durante la stagione, ora non è impensabile. Lo spagnolo non è più l'attaccante che aveva ancora bisogno di crescere quando arrivò nella Juventus di Allegri. Tra Chelsea ed Atletico Madrid, è diventato un giocatore completo, nel pieno della maturità. Un vero colpo di mercato che, ad oggi, può non fa rimpiangere ai bianconeri il mancato arrivo di Dzeko.