Il Barcellona festeggia, Gerard Piquè no. Il centrale degli azulgrana infatti sarà squalificato un turno e salterà la sfida contro la Juventus per il secondo turno di Champions League. Fatale è stato un fallo in area di rigore con cui ha condannato la propria squadra a subire il gol dal dischetto. Ai fini del risultato non è accaduto nulla di importante perché i catalani hanno vinto 5-1 ma per il centrale difensivo una serata comunque da dimenticare.

Il ‘fattaccio' è accaduto al 68′ quando Sandro Scharer, l'arbitro del match, ha estratto direttamente il cartellino rosso nei confronti di Piquè e sanzionato il suo intervento con la massima punizione, poi messa in porta da Kharatin. Per Piquè scatterà la sanzione automatica della squalifica per un turno in Champions League il che vuol dire che salterà la sfida di Torino contro la Juventus di Andrea Pirlo, in programma il prossimo 28 ottobre al JStadium. Una assenza importante che imporrà a Koeman di rivedere l'assetto difensivo ma che sta già facendo sorridere il popolo bianconero.

Per il Barcellona, che già guidava la partita su un rassicurante 3-0 grazie alle reti di Messi, Fati e Coutinho, il ‘contrattempo' dal dischetto non ha pregiudicato la prestazione poi arrotondata dai gol di Pedri e Dembele, per un 5-1 che ha confermato il ritorno della supremazia catalana scacciando lontano i fantasmi di nuove facili critiche.

Contro la Juventus sarà vera emergenza difensiva per il Barcellona. In estate, nell'ultima sessione di calciomercato, era stato ceduto Todibo al Benfica e senza lo squalificato Gerard Piquè, Roland Koeman avrà gli uomini contati: a disposizione ci saranno solamente Lenglet e Araujo che diventeranno forzatamente i titolari del reparto arretrato in una partita tutt'altro che semplice e che potrebbe già determinare le sorti del Gruppo per la qualificazione ai sedicesimi di finale.