Quando si giocherà la gara di ritorno di Champions League a Torino tra Juventus e Lione, tra i francesi ci sarà un'assenza importante: quella di Lucas Tousart, il gicatore che ha punito all'andata i bianconeri. Nessun infortunio, nessuna scelta tecnica, nessuna squalifica. Si tratta di una questione di mercato che incide fortemente all'interno delle dinamiche della squadra francese perché il Lione non potrà giocare su Tousart ad agosto, quando ci sarà la fase finale delle Coppe Europee. Il giocatore, infatti, è stato acquistato a gennaio 2020 dall'Hertha Berlino per la prossima stagione e tecnicamente diverrà un nuovo giocatore del club tedesco ben prima della gara di ritorno di Champions. Ragion per cui Tousart non sarà tra le fila del Lione, con la Juventus che non dovrà vedersela con chi l'ha già punita all'andata.

Un'anomalia della situazione attuale, condizionata fortemente dal Covid e dal lockdown che ha creato un cortocircuito tra calendari e dinamiche di mercato. La situazione, particolare, di Lucas Tousart potrebbe essere la prima di tante altre ‘contraddizioni' di una stagione che si concluderà sul campo entro agosto, dalle volontà Uefa, ma che coinciderà con scadenze di riscatti, prestiti o nuovi acquisti che si accavalleranno tra una partita e l'altra. Il Lione in questo caso, non può fare nulla, così come il centrocampista che a gennaio ha deciso di andare a cercare fortuna altrove, trovando un accordo in Germania. E a fine gennaio l’Hertha Berlino ha annunciato ufficialmente che il classe 1997 è un nuovo giocatore del club per 25 milioni di euro, a partire dal prossimo 30 giugno. Complice anche lo stop del calcio francese e dunque la possibilità di avere subito Tousart alla scadenza del contratto, per prepararsi alla nuova stagione.

Perchè Tousart non giocherà nel Lione contro la Juventus

Le dinamiche del calciomercato si incrociano – e cozzano – con calendari e tempistiche dei vari campionati. Da un lato, il Lione è impossibilitato a fare alcunchè per tenere in rosa Tousart. Il centrocampista non può firmare nessuna mini-estensione del contratto di prestito che lo lega al club transalpino perché non c'è stato il nullaosta dell'Hertha, suo nuovo club. Infatti, stando alle ultime ricostruzioni che arrivano dalla Francia, i tedeschi si sarebbero opposti a qualsiasi nuovo accordo temporaneo per lasciare il giocatore a Lione.