Allegri sbotta dopo il 3-1 del Napoli a Villarreal: “Oggi sembra quasi una vergogna saper difendere”
"Oggi sembra quasi una vergogna saper difendere". È il karma di Massimiliano Allegri che ingoia il boccone amaro di una sconfitta pesante incassata dal suo Napoli in Champions a Villarreal. Ripensa al gol del pareggio, frutto di un errore macroscopico di Politano, e fa una smorfia. Poi sbotta quando vede le immagini del raddoppio. "Abbiamo fatto quattro passaggi corti senza senso nella nostra metà campo… fatti a un metro, che non servono a niente. Loro ci sono venuti a pressare e hanno preso il pallone" poi sbircia attraverso il monitor e quel che ne trae è disarmante: palla persa, il calciatore avversario che avanza palla al piede, nessuno che là dietro chiude e consegna agli spagnoli sul piatto d'argento il raddoppio. Incredibile, davvero. Le formazioni di Allegri hanno sempre avuto una caratteristica, riuscire almeno difendersi sfoggiando equilibrio e compattezza. Quella partenopea non ha né l'una né l'altra qualità.
"Le partite in Champions vanno giocate in un altro modo e non puoi andare subito in confusione. Una squadra consapevole delle proprie qualità queste cose non le fa. Si può anche perdere ma non in questo modo e non si possono concedere tutti quei tiri". Il 3-1 preso sul muso è una brutta botta: lascia gli azzurri a zero punti dopo 2 giornate, mette il dito nella piaga di una squadra che gioca bene per 25 minuti ma si sfalda fino a sparire. È disarmante, davvero. E, cosa peggiore, non riesce mai a raccapezzarsi. Si perde.
E se a perdersi è anche chi dovrebbe essere una guida come De Bruyne, allora è diventa tutto più complicato. Allegri ha provato a scuoterlo e ne è nato un botta e risposta. "Ma sì perché gli ho chiesto di andare in mezzo ai due in mediana in modo da tenere McTominay in area e non ci siamo capiti".
Chissà come sarebbe andata se quella palla di Hojlund fosse entrata invece di andare a sbattere sull'incrocio dei pali. Quell'episodio e anche altre opportunità gestite male entrano nel corredo accessorio di una serata iniziata bene e finita malissimo. Eppure il Napoli ha creato abbastanza là davanti ma il problema è stato aver perso il controllo del centrocampo con De Bruyne e McTominay.
"Sì abbiamo avuto tante situazioni offensive ma dietro subiamo troppo – aggiunge Allegri -. Dobbiamo trovare equilibrio. Finché non hai solidità difensiva, diventi meno bravo anche davanti. Le qualità per andare a fare gol, le abbiamo. Se però quando crei, sbagli, poi dietro sei anche più aperto".
Poco dopo, in conferenza, dà un segnale preciso. "Ma sabato già a Venezia sarà una partita dove, se non giochiamo con umiltà e rispetto con una squadra che non merita la classifica che ha, usciremo con le ossa rotte".