No a un'offerta dalla Major League Soccer, Gervinho resta al Parma. Non è stato solo un rifiuto da parte del calciatore ma anche da parte dello stesso club emiliano a far naufragare la possibilità che l'attaccante ivoriano si trasferisse in America. Il motivo? Proposta poco vantaggiosa dal punto di visto economico sia per il calciatore sia per i ducali. Cosa succede adesso? Il giocatore resta formalmente fuori rosa, a confermarlo c'è anche la mancata convocazione in occasione della sfida contro la Lazio in campionato. Non è detto, però, che nelle prossime ore non si arrivi a una soluzione che prevede il reintegro dell'ex romanista in rosa.

Per Gervinho ho già detto molto – ha ammesso il tecnico, D'Aversa, alla vigilia dell'incontro con i capitolini -. La società ha ha fatto alcune valutazioni, il tempo porterà ad una scelta. Un passo lui lo ha fatto… abbiamo a disposizione un gruppo intelligente, credo che alla fine la situazione si sistemerà.

Gervinho fuori rosa dopo la mancata cessione a gennaio

Un segnale di riapertura, quello dell'allenatore, che ha fatto seguito alla più classica "porta aperta" lasciata anche dalla dirigenza che nei giorni scorsi (subito dopo il fallimento della trattativa con l'Al-Sadd a gennaio) aveva minacciato ricorso per far valere le proprie ragioni contrattuali e lasciando nel frattempo Gervinho fuori rosa. "Abbiamo sbagliato tutti, il calciatore non era convinto di andare", aveva ammesso il diesse Faggiano.

Perché era fallita la cessione all'Al-Sadd

Cosa era successo? Era stato lo stesso attaccante a premere per la cessione trovando l'accordo con il club del Qatar: un'operazione condotta sul filo del rasoio e fallita sul gong per questioni burocratiche (firma e consegna dei documenti arrivati oltre il limite temporale previsto per il tesseramento). Rientrato a Parma, Gervinho è finito ai margini nell'attesa di capire l'evoluzione della situazione. Considerata l'impossibilità di cederlo e un tentativo da parte del calciatore di tendere la mano nei prossimi giorni è atteso un faccia a faccia (decisivo) con la dirigenza.