Aspettando Erkisen e Giroud, Vecino verso la Premier League. Potrebbe sintetizzarsi così la fase di mercato dell'Inter raccontata dalle ultimissime notizie sulle trattative. L'arrivo del danese è già programmato: entro la giornata di lunedì l'ex Tottenham svolgerà le visite mediche e poi firmerà il contratto fino al 2024 (con stipendio di 10 milioni netti a stagione). In nerazzurro ritroverà anche un ex rivale in campionato: l'attaccante del Chelsea, sul quale il club è tornato dopo il no del Napoli all'inserimento di Llorente nella trattativa che ha portato Matteo Politano in azzurro.

A proposito di quest'ultimo, anche lui nelle prossime 24 ore effettuerà i test prima di mettere nero su bianco e legarsi ai partenopei, trovando finalmente "pace" dopo le peripezie sull'asse Roma-Milan e il fallimento dello scambio con Spinazzola.

Quanto a Giroud, l'Inter ha già l'accordo con il calciatore da tempo su contratto e ingaggio. Non è certo una "seconda scelta" rispetto alla punta basca, era finito in secondo piano solo per mera convenienza economica: il prestito dell'ex Spurs fino al termine della stagione avrebbe consentito al club un risparmio di risorse. Cosa manca perché atterri anche lui a Milano? Anzitutto che venga formalizzata la cessione di Politano poi serve limare ancora l'intesa economica con i Blues.

Matias Vecino è la passo di addio, la mancata convocazione in occasione della gara col Cagliari è un segnale ulteriore rispetto alle voci recenti. È stato lui stesso a chiedere di andare altrove, considerato il poco spazio a disposizione alla corte di Conte. Non in Italia (né alla Lazio, né al Napoli nel tentativo di "scambiarlo" con Allan) ma in Inghilterra dove è l'Everton di Carlo Ancelotti che s'è fatto avanti per l’acquisto a titolo definitivo. La richiesta dell'Inter è 20 milioni, la trattativa può chiudersi in questi giorni in virtù della ferma volontà dell'uruguagio di accettare la proposta dei Toffees.