C'è il problema Luis Suarez e poi c'è il problema Ousmane Dembelè,  che rende inquiete le notti dei tifosi del Barcellona e non solo: anche il neo tecnico Setièn non è tranquillo con i due attaccanti fuori fino primavera e una squadra che potrebbe pagare a salatissimo prezzo due infortuni gravi e concomitanti.

Così, si sta provando a correre subito i ripari per stringere i denti nell'immediato e progettare seriamente il proprio imminente futuro. Non è un mistero che gli occhi siano caduti sul connazionale di Messi, Lautaro Martinez oggi all'Inter ma da Barcellona trapelano voci che possa essere un obiettivo più in là nel tempo, non nell'immediato.

Le qualità di Lautaro, le idee di Setièn

L'idea di fondo del Barcellona sarebbe trovare un giocatore libero subito e possibilmente di livello. In Catalogna si sta sfogliando la margherita degli svincolati ma non sembra che vi siano giocatori appetibili anche perché dalla Spagna trapela l'idea di fondo di Setièn: più che un classico uomo d'area di rigore, servirebbe un attaccante poliedrico, più versatile da poter incanalare tra gli schemi azulgrana. Il ‘Toro', al contrario è un ‘nove' classico, un bomber degli ultimi 15 metri, che si alimenta di giocate sotto porta.

Il bomber low cost in attesa dell'estate

E' per questo che la pista Lautaro resta viva ma non è la priorità del momento. Per l'argentino dell'Inter si farà il possibile la prossima estate, riservandogli la maglia numero 9, quella del bomber titolare, magari anche sfruttando la clausola per l'estero posizionata sui 111 milioni di euro validi per prelevarlo da Milano e inserirlo come il naturale successore di Suarez. Al momento, però, la concentrazione è sull'attualità con un obiettivo di ripiego, possibilmente low cost che permetta al Barcellona di avere un ricambio immediato ai soli Messi, Griezmann e la giovane stella di Ansu Fati.