La decisione di non rinviare Lazio-Torino ha fatto discutere e non poco. Il Consiglio di Lega di Serie A ha ribadito che la sfida valida per la 25a giornata di Serie A resta in programma oggi, nonostante il divieto della Asl ai granata di lasciare Torino fino alla mezzanotte. Una situazione che sembra destinata a far ripetere quanto accaduto in Juventus-Napoli dello scorso ottobre, e che non è stata ovviamente digerita dal patron della formazione piemontese Urbano Cairo.

Urbano Cairo è intervenuto al telefono con l'Ansa sul mancato di Lazio-Torino, nonostante il focolaio Covid tra le fila granata e la presa di posizione dell'Asl del capoluogo piemontese. Il patron si è detto molto amareggiato per la scelta del Consiglio straordinario della Lega Serie A, di non fare un "dietrofront" sull'anticipo del martedì: "Decisione che si commenta da sola. Io non credo che il calendario del campionato di serie A si difenda ignorando le realtà oggettive". Cairo dunque avrebbe voluto che si anteponesse l'attuale situazione difficile dei granata, alle esigenze di un calendario reso molto complicato dalle tempistiche ristrette, con tante partite già concentrate.

Si rivedrà dunque all'Olimpico di Roma, un copione già visto mesi fa. La Lazio sarà regolarmente presente in campo per disputare la partita, ma non troveranno gli avversari che sono rimasti a Torino, seguendo le indicazioni dell'Asl, dopo il focolaio Covid scoppiato nei giorni scorsi e che ha portato già al rinvio di Torino-Sassuolo. Anche in questa occasione dunque si potrebbe andare incontro ad un 3-0 a tavolino a favore dei padroni di casa, con tanto di punto di penalità per il Toro. Inevitabile così il ricorso, sulla base poi del verdetto del Collegio di Garanzia per Juve-Napoli, con la decisione di far rinviare il match.