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Buffon riparte dall’Italia di Mancini: ufficiale la nomina a nuovo capo delegazione azzurra

Gianluigi Buffon riparte dall’Italia di Roberto Mancini dopo il ritiro dal calcio giocato avvenuto pochi giorni fa. Il campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, è ufficialmente il nuovo capo delegazione azzurro. L’annuncio con un post: “Ho ancora voglia di sognare”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Gianluigi Buffon riparte dall'Italia di Roberto Mancini dopo il ritiro dal calcio giocato avvenuto pochi giorni fa. Il campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, sarà il nuovo Capo delegazione degli Azzurri. Ufficiale la nomina dell'ex portiere che ha accettato la proposta del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, che ha voluto fortemente la sua figura all'interno della Nazionale. Buffon aveva dato l'addio al calcio a 45 anni dopo 28 anni di carriera tra i pali.

Attraverso il proprio account social di Twitter lo stesso ex portiere dell'Italia campione del mondo 2006 ha confermato questo suo nuovo incarico ufficializzandolo con un post: "Torno in Nazionale perché quel bambino che trent’anni fa varcava per la prima volta il cancello di Coverciano ha ancora voglia di sognare e di vivere questo sogno insieme ai tifosi italiani". Mancini avrà dunque al suo fianco un'altra figura importante in un ruolo che dal 2019 apparteneva a Gianluca Vialli.

Subito dopo anche la Federcalcio ha ufficializzato la nomina di Buffon, primatista di presenze in Nazionale (176), che ha sciolto le riserve questa mattina, accettando la proposta ricevuta nei giorni scorsi dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina. Gli impegni inizieranno subito da settembre quando l'Italia sarà attesa dalle sfide con la Nord Macedonia e l'Ucraina nella corsa verso EURO 2024 in Germania. “È un grande giorno per la Nazionale italiana – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – perché Gigi torna a casa. Buffon è un’icona del nostro calcio e una persona speciale". Gravina si è detto entusiasta dell'arrivo di Buffon: "Coinvolgerlo nel nostro progetto, era un mio obiettivo da diverso tempo".  

Lo stesso ex portiere dell'Italia non ha nascosto la propria emozione. Oltre alle parole espresse già nel suo post sui social, Buffon ha inoltre aggiunto: "Fin dal primo contatto di questi ultimi giorni con il Presidente Gravina e poi con Mauro Vladovich avevo già deciso di dire di sì, ma abbiamo dovuto verificare alcuni aspetti tecnici – spiega – La Nazionale viene prima di tutto e niente mi avrebbe impedito di tornare a casa". Buffon dimostra di essere subito carico per questa nuova avventura: “Mi metterò subito a disposizione di Roberto Mancini e del gruppo – spiega ancora Buffon – entrando in punta di piedi, perché ho sempre pensato che in Nazionale non contano le medaglie che hai sul petto ma l’impegno, il sacrificio, la disponibilità verso i compagni e lo staff che sei disposto a mettere giorno per giorno". 

Buffon prenderà il posto rimasto vuoto dopo la scomparsa di Gianluca Vialli.
Buffon prenderà il posto rimasto vuoto dopo la scomparsa di Gianluca Vialli.

Appuntamento dunque al prossimo 4 settembre quando Buffon per la prima volta in carriera non avrà con sé le scarpe da calcio avrà nel trolley una divisa della Nazionale, quella che vestirà da Dirigente federale in un ruolo che Buffon già sente suo pronto a dare il suo prezioso contributo,

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