Brad Pitt: “Insegnerò ai calciatori come simulare bene. A Neymar mostrerò come farlo senza esagerare”
I Mondiali di calcio si sono disputati in larga parte negli Stati Uniti e sono stati seguiti anche da molte stelle di Hollywood, compreso Brad Pitt, che un anno fa è stato per il cinema un fantastico pilota in un film dedicato al mondo della Formula 1. Di calcio ne ha parlato l'attore americano, che si è soffermato però su un aspetto in particolare: quello delle simulazioni. Colpito da ciò ha dichiarato di essere pronto a dare lezioni per simulare meglio e il primo della lista, tra i suoi allievi, sarà Neymar.
Le lezioni a Neymar: "Gli mostrerò come simulare un fallo con delicatezza"
L'attore in un'intervista ha parlato delle simulazioni nel calcio, e a ‘O Globo' ha scherzato dicendo: "Voglio insegnare ai calciatori come simulare un fallo. Perché loro sono veramente pessimi in questo. Comincerò con Neymar. Lui si muove come un ballerino in campo, ma ha bisogno di aiuto. Gli mostrerò come simulare un fallo, come farlo con delicatezza e senza esagerare, così che sembri credibile. Ho un intero programma di allenamento".
Durante l'intervista Pitt ha dichiarato anche che sa bene che i falli fanno parte del gioco, idem le simulazioni, ma alcune sono davvero esagerate. Ha citato alcuni esempi della partita tra Paraguay e Germania ed ha citato anche alcune situazioni esasperanti che gli hanno ricordato momenti di recitazione di film drammatici degli anni '40.
La fama da simulatore di Neymar
Brad Pitt ovviamente lo ha detto scherzando, prendendo in giro in generale la teatralità del calcio, offrendosi di progettare un intero programma di allenamento per affinare la recitazione del brasiliano, ed ha tirato in ballo Neymar, perché storicamente l'ex di PSG e Barcellona è stato spesso tirato in ballo per una sfilza di simulazioni, veramente tante. Certo O'Ney non è stato l'unico a simulare, non è l'unico a farlo, ma essendo stato per un lungo periodo uno dei calciatori più forti al mondo è quello che si è fatto notare di più.
Quello che è certo è che Brad Pitt con simpatia e astuzia tocca un tema importante, perché le simulazioni sono una delle cose più brutte da vedere su un campo di calcio. E c'è addirittura chi le fa sistematicamente per provare a trarre un vantaggio, pure all'epoca del VAR.