Bove accolto tra cori e applausi al Watford: “Non vedevo l’ora”. Quando potrà tornare in campo

La carriera di Edoardo Bove riparte dall’Inghilterra. Il centrocampista classe 2002 è ufficialmente un nuovo giocatore del Watford, club di Championship controllato dalla famiglia Pozzo, con cui ha firmato un accordo valido fino al 2031. Dopo la fine del rapporto con la Roma e l’impossibilità di tornare a giocare in Italia, il 23enne ha scelto di rimettersi in gioco all’estero, accettando la proposta del club londinese.
Il suo ritorno in campo non sarà immediato: il Watford ha pianificato per lui un percorso di reinserimento graduale e, secondo le prime indicazioni, Bove dovrebbe tornare prima ad allenarsi a pieno regime e poi a giocare tra quattro e sei settimane. L’ex Fiorentina e Roma è stato presentato ai suoi nuovi tifosi, che lo hanno accolto tra cori e applausi in occasione della partita che gli Hornets hanno giocato con il Portsmouth.
Nel comunicato ufficiale del club, Bove ha espresso tutta la sua gratitudine: “Vorrei ringraziare l’intera famiglia del Watford per la calda accoglienza che ho ricevuto. Dal primo giorno, mi hanno messo nelle condizioni migliori per fare questo passo così importante per la mia carriera".
"Non vedo l’ora di riprendere a giocare e mi riempie di tanto orgoglio poterlo fare in un club storico come il Watford. Sono felice di potermi allenare coi miei nuovi compagni, di giocare, e di mostrare la mia immensa gratitudine per la fiducia riposta in me”.
Quando Bove potrà tornare in campo?
Bove non disputa una partita ufficiale dal 1° dicembre 2024, quando durante Fiorentina-Inter fu colpito da un arresto cardiaco causato da una tachicardia ventricolare. Dopo una lunga serie di accertamenti, i medici hanno deciso per l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo rimovibile, soluzione che gli consente di condurre una vita normale ma che, al momento, non permette di scendere in campo in Italia. Da qui la necessità di cercare una nuova opportunità all’estero.
Il Watford ha seguito Bove per oltre sei mesi, superando la concorrenza di diversi club europei. Determinante il lavoro della dirigenza, con Gian Luca Nani e Valon Behrami protagonisti dell’operazione: proprio Behrami ha definito l’arrivo del centrocampista “un acquisto da sogno”. Bove seguirà un percorso di rientro graduale, con l’obiettivo di tornare in campo tra quattro e sei settimane.
Il club, in zona promozione ma senza pressioni ossessive, rappresenta l’ambiente ideale per permettere a Bove di ritrovare serenità e continuità, guardando avanti e tornando a concentrarsi solo sul campo. Ora tocca a lui: l’Italia intera continua a fare il tifo.