Un gol di testa, un altro di piede a porta vuota. Non è importante come, Borja Mayoral dimostra che sa fare gol. Il centravanti spagnolo è arrivato alla Roma con un po' di scetticismo, visto l'andamento delle scorse annate (21 gol in tre stagioni tra Real Madrid e Levante), ma questo ragazzo del 1997 ha lavorato e piano piano si è conquistato il suo spazio. Sapeva di avere davanti un calciatore fantastico come Edin Dzeko ma ha atteso pazientemente il suo turno e stasera ha infilato, in fila, il gol numero 12 e 13 della sua prima stagione in giallorosso.

Subito dopo l'inizio della ripresa della gara di ritorno degli ottavi contro lo Shakhtar Donetsk, Borja da Parla ha sbloccato il match con un colpo di testa in seguito ad una goffa respinta di Krystov e ha insaccato alle spalle di Trubin. Pochi istanti dopo è arrivata anche la doppietta: dopo un'ottima azione corale della squadra di Fonseca, Carles Perez ha saltato il portiere e ha permesso a Mayoral di trovare il settimo centro nelle coppe europee in 10 presenze. Questa rete gli vale il primo posto della classifica marcatori della seconda competizione continentale: raggiunti Yazici e Pizzi, entrambi a quota 7 gol che ormai sono fuori dai giochi viste le eliminazioni nei turni precedenti di Lille e Benfica; e staccato Vinicius del Tottenham, che è fermo a quota 6 reti.

Con la doppietta di Kiev Borja Mayoral si è preso la vetta della classifica dei migliori marcatori della Roma in questa stagione: l'attaccante spagnolo era a quota 11 gol, a pari merito con Jordan Veretout e Henrikh Mkhitaryan, ma per la gioia di tifosi e di Paulo Fonseca nella notte di Europa League sono arrivati due reti importanti che hanno chiuso la pratica ucraina e hanno permesso ai giallorossi di staccare il pass per i quarti di finale. Il numero 21 si conferma sempre più "Rey de Copas" da quando è arrivato a Roma.