In Serie A con ben otto giornate d'anticipo. La promozione del Benevento potrebbe diventare cosa fatta venerdì, in occasione della trasferta di Empoli. Se i sanniti vincono in toscana possono anche permettersi il lusso di perdere le ultime partite segnate in calendario. Nessuno potrà mai più agganciarli in vetta alla classifica di B, nemmeno Crotone (battuto all'andata 2-0 nello scontro diretto) o Frosinone (ko per 1-0 nel confronto diretto al Vigorito): già a distanza con distacchi corposi, una delle due perderà terreno anche a causa dello scontro diretto. "Stregoni" a quota 72, calabresi a 50, ciociari a 48 e Spezia quarto a 47: basta poco davvero, ancora un "piccolo" sforzo e la formazione campana può far scattare la festa tanto attesa. Il periodo di lockdown ha solo dilatato i tempi, il traguardo adesso è a un passo.

Possiamo vincere il campionato con otto turni di anticipo – ha ammesso il tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi -. Penso che tra trent'anni si parlerà ancora di questa squadra da record.

Benevento, quando la promozione può essere matematica

Cosa manca al Benevento per avere la matematica certezza di essere promosso in Serie A? Tre punti da fare in otto giornate. E potrebbe anche essere sufficiente conquistarli in occasione del 30simo turno in programma a Empoli venerdì 26 giugno, ore 21. Battendo i toscani e con un vantaggio di +24 punti in classifica sulla terza non ci sarebbero più margini di rischio.

Benevento in Serie A, le combinazioni di risultati

La vittoria chiuderebbe i conti subito ma ai sanniti potrebbe anche bastare anche un pareggio per la promozione. In caso di "segno X" al Castellani al Benevento servirebbe una combinazioni di risultati differente. Ecco cosa può accadere in base all'esito della sfida di venerdì sera.

  • Il Benevento è promosso in Serie A se batte l'Empoli, a prescindere da qualsiasi risultato di Crotone e Frosinone.
  • Il Benevento è promosso in Serie A se pareggia a Empoli, il Cittadella vince col Frosinone e lo Spezia non batte il Chievo Verona.