Il Torino ha perso 3-2 in casa contro l'Udinese e certifica il momento negativo di una squadra che sembra essere davvero spaesata e priva di idee. La panchina di Marco Giampaolo ora scotta più che mai, ma Cairo, per il momento, non pensa all'esonero. A far felice il popolo granata allora, che già pochi giorni fa aveva protestato al Filadelfia per il ko contro la Juventus nel derby, ci pensa il solito Andrea Belotti. Anche in questa occasione il ‘Gallo' ha fatto la differenza mettendo a segno quel gol che aveva dato l'illusione ai granata di poter riprendere la gara prima delle reti della squadra di Gotti.

Ma il gol dell'attaccante del Toro è stato fondamentale a livello personale: rete numero 100 con la maglia dei granata. Un risultato raggiunto in 5 anni al Torino che hanno visto crescere e consacrarsi un centravanti maturato molto nel corso del tempo e che con questa continuità realizzativa attuale, sta facendo gongolare anche il Ct dell'Italia, Roberto Mancini, che a settembre aveva già lanciato la sfida tra lui ed Immobile per un posto da titolare nell'11 azzurro in vista dei prossimi Europei a giugno.

Belotti ha segnato 100 gol con la maglia del Torino

Belotti ha già segnato 8 gol in stagione con la maglia del Torino. Un bottino importante che però non si riduce solo alla rete in sé della punta granata, quanto piuttosto a tutto il lavoro di sacrificio che il giocatore svolge ogni domenica per arrivare a quella marcatura. Grande umiltà nell'andare a recuperare palloni in fase di ripiegamento, lotta con i difensori per la sponda ai compagni e quel senso di responsabilità e determinazione tipico di Belotti che nel tempo è diventato capitano e bandiera di questo Torino.

Belotti non aveva mai avuto un inizio così importante, in termini di gol dopo 11 giornate. Solo nella stagione 2016/2017 aveva messo a segno 6 reti in 11 turni, prima di far lievitare il suo bottino nelle successive due gare contro Cagliari e Crotone in cui mise a segno addirittura una doppietta a partita. Un risultato importante per il Toro, nonostante i risultati negativi, ma soprattutto per la nostra Nazionale che potrà contare, a fine stagione, su un attaccante in fiducia pronto a ripetersi anche all'Europeo.