Miralem Pjanic è risultato positivo al test per il coronavirus, è la notizia che rimbalza da Barcellona dove il calciatore sarà protagonista nella prossima stagione. Lo si apprende da una nota ufficiale della società blaugrana che precisa come – dopo i test effettuati il 22 agosto scorso – il centrocampista bosniaco sia risultato contagiato dal Covid-19. L'ex giocatore della Juventus è asintomatico, gode di buona salute ma si trova adesso in quarantena e in isolamento domiciliare in base al protocollo. Per questo motivo, il bosniaco non si recherà in Catalogna nei prossimi 15 giorni.

Pjanic ha indossato la maglia bianconera fino a poche settimane fa, quando s'è conclusa l'esperienza in Champions League con l'eliminazione scaturita dalla vittoria per 2-1 (a pesare è stato il ko dell'andata per 1-0) contro il Lione. Dopo 9 anni in Serie A (di cui 4 a Torino e 5 a Roma), il suo trasferimento nella Liga si inquadra in un'operazione a metà tra necessità di bilancio e prospettive tecniche: alla corte di Pirlo ci sarà Arthur (andato via dalla Spagna in maniera polemica) mentre Koeman avrà a disposizione il bosniaco. Un passaggio che ha fatto molto discutere tanto in Catalogna quanto in Italia.

Cosa accadrà adesso? Il comunicato del Barcellona indica i tempi della situazione: dovranno trascorrere due settimane (al termine delle quali verrà verificata la guarigione o meno del calciatore) prima di potersi unire al resto della squadra e sottoporsi alla preparazione in vista della ripresa della Liga. Il 12 settembre è la data cerchiata in rosso in calendario per la prima giornata del campionato spagnolo (23 maggio è il limite ultimo, anche considerando l'Europeo), la positività al Covid-19 sposta un po' più in là nel tempo il debutto di Pjanic con la nuova squadra. L'ex Juventus, infatti, dovrà attendere i giorni previsti dal protocollo prima di iniziare ufficialmente la nuova avventura.