Da giorni sulla bocca di tutti i tifosi dell'Inter, Leo Messi è stato uno dei grandi protagonisti del ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Barcellona e Napoli. Il capitano blaugrana ha infatti ispirato la squadra, segnato due splendidi gol (uno convalidato, l'altro no), provocato il rigore segnato poi da Suarez, e spiazzato il pubblico televisivo per un gesto che a fine partita molte telecamere hanno impietosamente ripreso.

Subito dopo il triplice fischio finale con i partenopei, l'attaccante argentino si è infatti rifiutato di rispondere alla stretta di mano ‘virtuale' dell'arbitro Cüneyt Cakir. Le immagini mostrano Messi salutare e abbracciare compagni e avversari, prima di fare il segno di ‘no' con un dito proprio al direttore di gara: riconoscibile dal cronometro portato sul polso. Una reazione forse dovuta ad un precedente brutto fallo commesso su di lui e non sanzionato oppure dal quella fantastica rete annullata per presunto tocco di mano. Del gesto dell'argentino ha scritto anche Manolas: inizialmente indicato come la persona alla quale Messi aveva negato il saluto. "Alcune volte bisogna essere svegli e prima di scrivere cattiverie guardare per bene la foto! Non ho visto mai un giocatore giocare con l'orologio", ha infatti postato il difensore del Napoli.

Il precedente di Liverpool

Il rapporto tra Messi, e più in generale tutto il club blaugrana, con il quarantatreenne fischietto di Istanbul è complicato da tempo e ha vissuto il suo momento più difficile nella scorsa edizione della Champions League, quando Cüneyt Cakir era sul terreno di gioco ad Anfield Road mentre il Liverpool di Klopp sotterrava di gol il Barcellona, scrivendo una delle pagine più buie della società catalana in Europa.

Come ha anche riportato lo spagnolo ‘El Mundo Deportivo', subito dopo la designazioni comunicate dall'Uefa, l'arbitro turco è stato ribattezzato dai tifosi del Barcellona: ‘L'amico del Real Madrid. Il tutto per alcuni presunti favori che Cakir avrebbe concesso ai ‘Blancos' in tutti questi anni di Champions League: tra questi la discussa direzione arbitrale della semifinale di ritorno dello scorso anno con il Bayern Monaco, quando il turco ha assegnò un rigore dubbio al Real Madrid e sorvolò su due fallo evidenti di Sergio Ramos sul polacco Lewandowski.