Antonio Floro Flores ha deciso di ritirarsi. L'attaccante classe 1983 si è congedato dal calcio giocato con una lunga lettera su Instagram, in cui ha ringraziato quel pallone che gli ha permesso di vivere una vita migliore, permettendogli di realizzare un sogno. Bellissime le parole del bomber ex di Napoli, Udinese e Sassuolo che ora si prepara ad una nuova avventura professionale nel mondo del calcio.

Antonio Floro Flores si ritira, la bella lettera su Instagram

Tutte le foto delle maglie indossate in carriera e una splendida lettera, così Floro Flores ha annunciato su Instagram il suo ritiro al calcio giocato: "La mia mente è quella di un bambino ma il mio corpo non è più allineato. Oggi ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Scrivo a Te; che ho amato, rincorso tante volte. Abbiamo gioito insieme, ci siamo fatti male insieme. Però vorrei ringraziarti perché mi hai tolto dalla strada, mi hai fatto sognare, mi ha regalato emozioni che non si possono descrivere".

Floro Flores ringrazia il pallone, che gli ha permesso di realizzare tanti sogni

Dalle Giovanili del Napoli all’esordio tra i professionisti con gli azzurri per Floro Flores che ha poi giocato con Sampdoria, Perugia, Arezzo, Udinese, Genoa, Granada, Sassuolo, Chievo, Bari e infine Casertana. Una vita con il pallone per il 36enne, che ha ringraziato il calcio: "Hai fatto di me un uomo, un padre di famiglia, con dei valori che mi sono stati insegnati, e che ho cercato di portare nel mio mondo privato con tanto amore. Per me sei stato vita, un motivo per alzarmi la mattina e venire al campo, pensando che avrei dovuto sudare fino all'ultima goccia. Perché volevo realizzare un sogno, quello di giocare in serie A, incontrare idoli, campioni e grandi allenatori! Ricordo ogni momento, ogni azione, ogni gol, ogni persona che ho incrociato lungo il mio cammino; a cui a volte ho rotto le palle per il mio carattere e che ora vorrei ringraziare ad uno ad uno. Per me è stato un grandissimo onore avervi conosciuto".

La mia mente è quella di un bambino ma il mio corpo nn è più allineato.Oggi ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Scrivo a Te; che ho amato, rincorso tante volte. Abbiamo gioito insieme, ci siamo fatti male insieme. Però vorrei ringraziarti perché mi hai tolto dalla strada, mi hai fatto sognare, mi ha regalato emozioni che non si possono descrivere. Hai fatto di me un uomo, un padre di famiglia, con dei valori che mi sono stati insegnati, e che ho cercato di portare nel mio mondo privato con tanto amore. Per me sei stato vita, un motivo per alzarmi la mattina e venire al campo, pensando che avrei dovuto sudare fino all’ultima goccia. Perché volevo realizzare un sogno, quello di giocare in serie A, incontrare idoli, campioni e grandi allenatori! Incontrare tante persone che mi hanno aiutato a crescere e a formarmi come uomo! Ricordo ogni momento, ogni azione, ogni gol, ogni persona che ho incrociato lungo il mio cammino; a cui a volte ho rotto le palle per il mio carattere e che ora vorrei ringraziare ad uno ad uno. Per me è stato un grandissimo onore avervi conosciuto.#F.F.83⚽️⚽️⚽️❤️❤️❤️

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Floro Flores e il rifiuto alla Juventus

Il messaggio social di Floro Flores, arriva dopo la conferenza stampa alla Casertana in cui si è lasciato andare alle lacrime ripercorrendo la sua lunghissima carriera. Il centravanti ha ricordato in primis il no alla Juventus, di tanti anni fa. Una scelta legata alla volontà di giocare con continuità, e non fare la riserva nella formazione bianconera: "Ero in viaggio verso Caserta e ho capito che era il momento di dire basta. Continuare a Caserta? Sarei felicissimo perché è un club ambizioso, ha voglia di crescere e c’è tanta voglia di vincere con un progetto importante. In città mi trovo bene e vorrei continuare ad abitarci – riporta ottopagine.it – Questo sport per me è stato tutto, l’ho sempre amato e inseguito i miei sogni. L’esordio in Serie A con la maglia della mia città è stato qualcosa di fantastico. Me ne sono capitate tante in carriera, ma indossare quei colori è stata la realizzazione di un sogno. Per inseguire i miei sogni ho rifiutato la Juventus, la scelta più difficile della mia vita, ma volevo giocare e sono contento di aver preso quella decisione".