L'uomo mercato della Juventus Fabio Paratici aveva detto che c'erano altri nomi per l'attacco oltre a quello di Dzeko, mentre quello di Suarez era stato già depennato. E la Juventus ha trovato l'accordo con l'Atletico Madrid per acquistare il centravanti spagnolo Alvaro Morata, che già nella giornata di martedì sarà in Italia dove effettuerà le visite mediche. La Juve sborserà 9 milioni di euro per il prestito oneroso più 45 per il diritto di riscatto, ma non obbligo di riscatto. Nelle prossime ore verranno limitati gli ultimi dettagli.

Il ritorno di Morata alla Juventus

E così la Juve si prepara a riaccogliere Alvaro Morata, che Pirlo ha avuto come compagno di squadra nella stagione 2014-2015. Lo spagnolo è conosciuto e stimato dall'ambiente bianconero e Morata ritroverà come partner offensivo Cristiano Ronaldo, hanno giocato assieme, in due momenti diversi, ai tempi del Real Madrid. Un attaccante diverso rispetto a Dzeko e Suarez, non solo per questioni anagrafiche ma anche tattiche. Perché scartando Dzeko la Juve non sceglie un attaccante stile Benzema. Ma Pirlo è stato chiaro vuole una Juve che gioca bene e manovra e lo spagnolo ha le caratteristiche per fare questo, e ha anche grande esperienza, avendo giocato, oltre che con Juve e Real, pure con Chelsea e Atletico Madrid.

Morata due anni e due scudetti con la Juve

Classe 1992, compirà 28 anni in autunno, l'attaccante spagnolo con la maglia della Juventus ha segnato 27 gol in 93 partite, due stagioni ricche di soddisfazioni: due scudetti, due Coppe Italia e anche un successo in Supercoppa Italiana. Un gol in finale di Coppa Italia vinta con il Milan e uno in quella di Champions League, persa 3-1 con il Barcellona. In carriera ha vinto 16 trofei, con il Real due volte la Champions. Senza molta fortune le avventure con il Chelsea e l'Atletico Madrid.